FINANZIAMENTI PUBBLICI

Abruzzo/Agricoltura, nuovo bando per finanziamento di attività in aree rurali

Il fondo a disposizione conta 5 mln di euro

Redazione Pdn

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Abruzzo/Agricoltura, nuovo bando per finanziamento di attività in aree rurali





ABRUZZO. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle Politiche agricole, ha approvato il Bando pubblico per l'attuazione della Misura 3.1.2 del Programma di Sviluppo Rurale "Sostegno alla creazione e allo sviluppo di Microimprese", con un finanziamento di 5.067.329 euro.
 L'intervento prevede aiuti alle microimprese le cui attività si svolgano in collegamento con le produzioni e le attività agricole e forestali, con i prodotti artigianali locali, con le attività di servizio rivolte alla tutela e alla promozione del territorio e dell'ambiente. Lo scopo è migliorare la qualità della vita, l'imprenditorialità e l'occupazione. La misura 3.1.2 del PSR Abruzzo 2007/2013 punta al riequilibrio delle dinamiche economiche e sociali delle differenti aree della Regione Abruzzo, che è strettamente collegato alla crescita delle opportunità occupazionali e reddituali dei territori rurali della collina interna e della montagna, anche attraverso la creazione di un ambiente favorevole alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali e al consolidamento di quelle già presenti, favorendo la permanenza della popolazione in tali aree e riducendo gli squilibri sociali in essi presenti.
La misura è quindi direttamente correlata all'obiettivo del "Mantenimento e creazione di nuove opportunità occupazionali in aree rurali", agendo sul versante della diversificazione delle attività economiche extra-agricole. Inoltre, in maniera indiretta la misura favorisce il miglioramento dell'attrattività dei territori rurali per le imprese e le popolazioni.
Nell'ambito del bando è previsto un contributo in conto capitale da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell'intervento, che non deve essere superiore a 200.000 euro per ciascun beneficiario. Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50 per cento del costo totale ammissibile, cui vanno detratti gli eventuali altri aiuti in regime "de minimis" già percepiti nell'arco del triennio di riferimento da parte del beneficiario. I soggetti beneficiari sono le microimprese ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6/08/2008 (imprese, anche di nuova costituzione, che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro).