COMMERCIO

Pescara, mini eventi e artisti di strada per combattere la crisi dei commercianti

La proposta al vaglio dell’amministrazione comunale

Redazione Pdn

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Pescara, mini eventi e artisti di strada per combattere la crisi dei commercianti




PESCARA. Mini-eventi di intrattenimento, artisti di strada, da portare lungo le vie del commercio pescarese, dal centro a Porta Nuova, con spettacoli itineranti.
E’ la proposta avanzata da Confcommercio e Confesercenti nel corso di un incontro con il Comune di Pescara convocato per studiare le misure per sostenere la ripresa del terziario.
«L’analisi dell’amministrazione comunale come pure delle associazioni di categoria è molto lucida e realistica – hanno sottolineato gli assessori al Commercio Gianni Santilli e al Turismo Maria Grazia Palusci -: il settore del commercio a Pescara sta soffrendo. Affitti troppo alti, il calo dei consumi, la concorrenza spietata della grossa distribuzione, una concorrenza che non si limita certamente al parcheggio gratis per l’utente, ma si amplia alla possibilità di poter offrire prezzi stracciati, sottocosto, su una svariata gamma di prodotti trattandosi, spesso, di catene nazionali o internazionali. Ed è una crisi che, paradossalmente, neanche i saldi riescono a frenare, come hanno confermato le due associazioni».
Una delle possibilità poste all’esame dell’amministrazione è l’organizzazione di mini-eventi che però interessino tutto il territorio, dunque non solo il concertone in centro, in piazza Salotto o allo Stadio, ma piuttosto piccole attività di intrattenimento che dovrebbero svolgersi in tutte le strade cittadine, da via Venezia a via Firenze, da corso Vittorio Emanuele a via Nicola Fabrizi, da via Trieste a via Trento, spingendosi anche verso Porta Nuova, su via Vespucci, via Benedetto Croce, via D’Avalos, o anche via Gabriele D’Annunzio, strade che comunque hanno una spiccata vocazione commerciale.
«Mini-eventi come le Marching band, spettacoli di tango improvvisato lungo una via resa all’improvviso pedonale», hanno detto ancora gli assessori, «o piccole orchestrine e artisti di strada, comunque attività capaci di esercitare una funzione di attrazione, portando il potenziale cliente a riscoprire le strade della sua città e ciò che esse ospitano. L’esempio è arrivato proprio da quanto abbiamo vissuto lo scorso Natale quando, nonostante la crisi e la scelta di contenere al minimo le spese, siamo comunque riusciti a offrire spettacoli di grande impatto, che hanno accompagnato i cittadini nel loro shopping. Ovviamente l’amministrazione comunale si è espressa in termini assolutamente favorevoli nei confronti di tale iniziativa e ora con l’assessore al Bilancio Filippello verificheremo quelle che sono le nostre capacità in termini economici per predisporre un’adeguata programmazione che parta dalla primavera e ci accompagni per tutto il 2013».