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Abruzzo/ Elezioni: Ferrero incontra gli operai: «chi è senza lavoro ringrazi Monti»

«La campagna sul voto utile è una presa in giro»

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Paolo Ferrero

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PESCARA. Ieri mattina il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero è arrivato a Pescara per una conferenza stampa in occasione della campagna elettorale.
Con lui il consigliere regionale Maurizio Acerbo e il segretario regionale Marco Fars, i candidati di Rivoluzione Civile alla Camera Carlo Costantini e al Senato Alfonso Mascitelli.
Nel corso della giornata abruzzese il segretario del Prc ha voluto incontrare i lavoratori di alcune delle aziende
Ferrero ha ricordato che Rivoluzione Civile «nasce dall’incontro tra la cittadinanza attiva e movimenti e i partiti che hanno contrastato le politiche dei governi Monti e Berlusconi».
In Rivoluzione Civile si ritrovano i partiti che hanno promosso e condiviso le battaglie referendarie contro il nucleare e la privatizzazione dell’acqua e nei mesi scorsi la raccolta referendaria per la difesa dell’articolo 18, l’abolizione delle riforme Fornero del lavoro e delle pensioni, il taglio dei privilegi della casta.
«Ci unisce a Ingroia e a tanti altri che vengono dall’ambientalismo, dall’antimafia, dalla Fiom, dal movimento per i beni comuni, dal pacifismo», ha spiegato il leader di Rifondazione, «l’idea che in questo paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile che coniughi questione morale e questione sociale e un giudizio assolutamente negativo sul governo Monti. Non ci si può presentare come forza del cambiamento e poi allearsi con tutti i poteri forti come fa il Pd».
Ferrero ha spiegato di aver dato a Bersani la disponibilità alla desistenza chiedendo una sola cosa in cambio: che annunciasse che in caso di vittoria non avrebbe fatto un governo con Monti.
«Non ci ha risposto e ora il Pd conduce una campagna sul voto utile che è una presa in giro», ha continuato. «Hanno deciso di governare con Monti ma non vogliono che ci sia un’opposizione di sinistra a disturbarli».
Poi l’attacco al premier uscente: «il Governo Monti ha regalato 11 miliardi di euro nel 2012 alle banche.
Hanno fatto uno scempio, la peggiore recessione prodottasi dopo la seconda guerra mondiale, prodotta artificialmente da un governo, una specie di dichiarazione di guerra contro il popolo italiano.
Se vi è piaciuto il governo Monti non votate Rivoluzione Civile. Per continuare con quelle politiche potete votare Pd, Monti o Pdl».

L’INCONTRO A VASTO
Poi Ferrero si è spostato a Vasto per un incontro con una rappresentanza di ex lavoratrici della Golden Lady di Gissi.
«Abbiamo firmato il licenziamento dalla Golden Lady - ha detto a Ferrero una delle lavoratrici - perche’ ci avevano assicurato che avremmo conservato il posto con la riconversione. I sindacati ci hanno detto di stare buone, che non era il momento di creare problemi, perche’ si rischiava di spaventare gli investitori. Abbiamo abbassato la testa ed accettato condizioni di lavoro indegne e adesso siamo in mezzo alla strada. Ormai non ci fidiamo piu’ di nessuno».
Il segretario nazionale di Rifondazione comunista ha invitato le lavoratrici a essere «una spina nel fianco di chi se ne deve occupare perche’ altrimenti non verrete mai prese in considerazione».
Sul piano politico ha ribadito il progetto di istituire «uno strumento pubblico che si occupi della miriade di vertenze esistenti».
Un ultimo consiglio alle lavoratrici della Golden Lady: «Dovete rimanere unite e porre efficacemente il problema in tutte le sedi. L’obiettivo minimo deve essere quello di allungare al massimo i tempi degli ammortizzatori sociali, il massimo cercare di riaprire un nuovo tavolo per una riconversione alternativa».