AL BANDO CERTI BANDI

Bando contestato Provincia di Pescara, Allegrino: «ancora dubbi, assessore si dimetta»

«Testa racconta un’altra realtà, Martorella dovrebbe lasciare».

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L'assessore Antonio Martorella

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PESCARA. La risposta del presidente Guerino Testa e dell’assessore Antonio Martorella ai dubbi sollevati sul Bando per individuare professionisti per i Centri per l’impiego non convincono Antonella Allegrino.
Per l’ente provinciale è tutto in regola e le contestazioni mosse nei giorni scorsi sarebbero solo una «trovata elettorale».
«Testa mente», commenta la consigliera provinciale di minoranza, «quando afferma che i professionisti scelti due anni fa e dislocati al Centro per l’impiego erano stati incaricati con selezione pubblica, perché quei lavoratori sono stati scelti sulla base di una lista elaborata da Workopp, un’azienda privata».
All’epoca anche gli ex precari storici dell’Ente parteciparono alla selezione, solo pochissimi, meno di una decina, ebbero un riscontro, tutti nuovi gli altri nomi, fa notare Allegrino.
«E oggi quei professionisti scelti all’epoca, partecipando al bando della Provincia saranno avvantaggiati con un punteggio elevatissimo solo per il semplice fatto di aver lavorato part-time nel CPI di Pescara negli ultimi due anni».
Se il bando fosse “aperto”, come asserisce l’assessore Martorella, al punto da allargare la partecipazione all’intero territorio nazionale, la consigliera provinciale chiede perché allora si restringe il raggio agli ultimi due anni, avendo mancato l’Ente, solo tre anni prima, di stabilizzare i 46 lavoratori addetti proprio al CPI.
Allegrino aspetta da Testa una risposta alla sua interrogazione consiliare firmata con il collega Camillo Sborgia su come sia potuto accadere che nel CPI di Pescara, a causa delle scadenze di contratti a fine dicembre dei 43 consulenti esterni, molti part-time, si siano interrotti servizi fondamentali come l’Orientamento, la Preselezione o l’Autoimpiego e nel bel mezzo di una importante misura come il bando “La crescita è donna” in scadenza il prossimo 20 febbraio.
Ma l’Assessore, in una nota ha negato questa interruzione, nonostante all’utenza, sia stato comunicato il contrario.
«Un comportamento gravissimo da parte di Martorella», denuncia Allegrino, «che dovrebbe dimettersi anziché fare proclami. Quanti disoccupati hanno trovato lavoro stabile negli ultimi due anni tramite il CPI? Quante aziende hanno ottenuto concreto supporto da CPI per l’inserimento dei lavoratori? Che politiche reali la Provincia sta facendo?»
Scetticismo viene espresso anche da Sp Cgil: «si procede con modalità poco efficaci, assumendo scelte che, nei fatti, penalizzano ancora quelle stesse persone rimaste senza lavoro dal 2010, esponendo la Provincia al rischio di ulteriori ricorsi».
Il sindacato chiede di procedere alla modifica dell'avviso pubblicato, «introducendo criteri di equità e di trasparenza che consentano di partecipare con dignità alla gara, anche a coloro che per ragioni non dipendenti dalla propria volontà si siano ritrovati senza lavoro negli ultimi due anni, e che permetta di fugare i dubbi sulla legittimità dell'azione amministrativa posta in essere».