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Abruzzo/Idrocarburi, Pineto impugna il via libera alla Medoilgas. Roseto fa melina

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Abruzzo/Idrocarburi, Pineto impugna il via libera alla Medoilgas. Roseto fa melina




ROSETO. Via libera nelle scorse settimane alla ricerca di idrocarburi senza il ricorso alla procedura Via per il progetto Medoilgas Villa Mazzarosa.
Esiste la possibilità di impugnare davanti al Tar il provvedimento del Comitato Via che ha disposto di non assoggettare a valutazione di impatto ambientale il progetto. Il tribunale potrebbe annullare il provvedimento del Comitato e stabilire che occorra la Via anche per i permessi di ricerca e, vista la natura paesaggistica di molte zone interessate direttamente ed indirettamente, come la Riserva Borsacchio, tali richieste potrebbero non superare la procedura Via.
«L'amministrazione di centro destra di Roseto degli Abruzzi tiene al proprio territorio?». Questa è la domanda che si pone il Pd locale. Dopo l’approvazione da parte della Regione Abruzzo «l’ amministrazione risulta passiva», commenta Marco Angelini, coordinatore del gruppo di lavoro del Partito Democratico.
«Infatti è veramente scandaloso che da quando a dicembre è arrivato il parere positivo alla ricerca sul nostro territorio, questa amministrazione non si sia adoperata in nessun modo per contrastare, con mezzi legali, queste ricerche che interessano 1320 ettari del comune di Roseto».
Il Pd parla di «totale inefficienza dell’amministrazione che sembra dormire dinanzi ai veri problemi della collettività rischiando di bloccare ogni possibilità di crescita turistica, economica e sociale della nostra città». 


Duro è anche l’intervento del capogruppo Ginoble che replica attaccando la totale incongruenza di questa amministrazione: «Se con delibera consigliare n. 51/2011 il consiglio all’unanimità vota la salvaguardia della riserva del Borsacchio riconoscendone la sua valenza turistica, ambientale e economica perché non si sono attivati? Noi siamo stati decisi e compatti nell’appoggiare la scelta, ma che oggi non viene sostenuta dalla giunta Pavone lasciandoci così pensare che qualcosa di poco chiaro ci possa essere sotto. Bisogna ringraziare il sindaco del Pd Monticelli che in questo poco tempo si sta adoperando per far pervenire il ricorso al presidente della Repubblica visti i tempi ormai strettissimi, cercando di bloccare tali ricerche, seppur la sua parte di territorio interessata è di molto inferiore rispetto a quella del comune di Roseto».
«Tutta la documentazione – conferma il primo cittadino – è ora in mano al responsabile dell’Ufficio Legale del Comune di Pineto, Federico Cucciolini che attiverà la procedura di ricorso».
Conclude il segretario del Pd rosetano Felicioni «se avete intenzione di trasformare la nostra riviera in una fogna a cielo aperto vi sbagliate di grosso. Noi faremo tutto il possibile per preservare il nostro paesaggio dall’invasione dei petrolieri lottando contro l'immobilismo dell'attuale amministrazione di centro destra Pavone che ha dimostrato di non avere a cuore la salute dei concittadini».