CONTROTENDENZA

A San Giovanni Teatino vietati gli aumenti di cubatura fino al 50%

Il Consiglio comunale vara un regolamento restrittivo

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CANTIERE RICOSTRUZIONE GRU EDILIZIA CEMENTIFICAZIONE

 

SAN GIOVANNI TEATINO. A San Giovanni Teatino saranno vietati gli aumenti di cubatura, fino al 50%, per le ristrutturazioni edilizie, introdotti dalla legge regionale 49/2012 in attuazione del Decreto Sviluppo del Governo Monti: a deciderlo, ieri sera è stato il Consiglio comunale che ha votato all’unanimità la delibera, predisposta dall’assessore all’Urbanistica, Alessandro Feragalli.
Secondo il provvedimento sul territorio comunale saranno applicati solo gli incrementi stabiliti dal decreto governativo (20% e 10% di aumento di volumetria per gli edifici da ristrutturare di tipo residenziale e non), in quanto la legge non consente ai Comuni di modificare i premi di cubatura introdotti dal Governo.
La legge regionale, recependo uno degli ultimi decreti del Governo Berlusconi, ha ulteriormente aggravato l'impatto sull'ambiente di questa normativa nazionale permettendo premi di cubatura fino al 50% in più di quanto previsto dai Piani Regolatori. Tali Piani di solito sono già ampiamente sovradimensionati rispetto alle esigenze della popolazione e, infatti, sono migliaia gli alloggi vuoti e/o invenduti nell'area metropolitana. La legge regionale dà la possibilità ai comuni di non applicare queste nuove regole pro-cemento (tranne le facilitazioni contenute in quelle nazionali che purtroppo restano obbligatorie su tutto il territorio italiano). Francavilla al Mare e Montesilvano si sono allineate alla legge regionale, al contrario della saggia scelta del Comune di San Giovanni teatino.

«Il provvedimento adottato ieri – ha spiegato il sindaco, Luciano Marinucci – è fondamentale per ribadire il ruolo centrale nel governo del territorio dei Comuni che non possono vedersi piovere dall’alto incentivi che non tengano conto delle specificità e singolarità di una zona. A San Giovanni Teatino riaffermiamo ancora una volta che la salvaguardia della qualità della vita e l’ambiente sono tra i cardini dell’azione amministrativa della mia maggioranza».
«Il lavoro svolto insieme all’opposizione – ha aggiunto l’assessore Feragalli – nello studio di questo atto, che ci vede in controtendenza rispetto a tutti gli altri Comuni abruzzesi, è stato positivo, anche perché unanimemente abbiamo ritenuto errato un sistema di premialità indiscriminato. Per questo, in sede di redazione del nuovo Piano Regolatore Generale, discuteremo di eventuali aumenti di cubatura, ma distinti per zone, in maniera ragionata, tenendo presente l’ordinato sviluppo che vogliamo imprimere al nostro territorio: del resto il Prg vigente già concede alcuni tipi di premialità per edifici da ristrutturare. Davanti al Consiglio comunale ci siamo impegnati anche a monitorare nel corso di questo anno 2013 l’applicazione di questa delibera per introdurre, ove necessari, alcuni correttivi».

«E’ un esempio da seguire non come Francavilla e Montesivano», commentano wwf e Italia Nostra.
   
«Anche sotto l'aspetto economico», dicono le due associazioni, «il peso del cemento è controproducente. Il consumo selvaggio del suolo e l'urbanizzazione di vaste aree porta più danni che vantaggi, considerati i costi per la collettività di alluvioni, servizi da dare ai cittadini (basti pensare alla mobilità e alla depurazione) e perdita di turisti a causa di un paesaggio ormai severamente danneggiato».