OPERE E CONTESTAZIONI

Abruzzo/Gasdotto Snam: «l’area è sismica e il procedimento in corso è illegittimo»

Cittadini preparano un sit in giovedì prossimo a Pescara

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SULMONA. Il Collegio regionale per le garanzie statutarie ha sancito che il procedimento in corso presso il settore Energia della Regione, per la concessione dell'Aia alla centrale Snam di Sulmona, è illegittimo.
Il parere reso dal Collegio ha infatti evidenziato il contrasto con la Legge Regionale n. 28 del 19 giugno 2012 che vieta la realizzazione di grandi metanodotti, con annesse centrali, in aree sismiche di primo grado.
Il parere richiama, inoltre, la piena operatività del Piano regionale per la tutela della qualità dell'Aria, il quale stabilisce che gli impianti con emissioni in atmosfera possono essere collocati solo all'interno di aree industriali.
Il Collegio chiarisce anche che non è possibile autorizzare l'esercizio di un impianto che - come nel caso della centrale di Sulmona - non solo non esiste ma non ha neppure ottenuto l'autorizzazione alla costruzione.
«Il parere del Collegio», fanno notare i comitati cittadini per l’ambiente che da anni si battono contro la realizzazione dell’opera, «contiene inoltre una pesante censura del comportamento della Giunta regionale che, nonostante due risoluzioni di contrarietà al metanodotto e alla centrale, è rimasta totalmente inerte e non ha ancora negato l'intesa con lo Stato».

Secondo i cittadini alla luce di quanto è accaduto «è chiaro che il procedimento regionale per la concessione dell'A.I.A. non può andare avanti». La Dirigente del settore Energia della Regione ha invece confermato che la Conferenza dei Servizi si terrà regolarmente a Pescara giovedì 31 gennaio alle ore 10. Era stata rinviata a questa data, dal 20 dicembre, proprio in attesa del parere del Collegio.
«Facciamo rispettare le leggi della Regione Abruzzo che tutelano il territorio», chiedono i comitati che per giovedì hanno organizzato un presidio davanti agli uffici regionali. «Fermiamo l’arroganza del potere. La difesa dell’ambiente e il diritto alla salute vengono molto prima degli interessi delle multinazionali del gas».
A chiedere la riunione urgente del Collegio, era stato il vice presidente del Consiglio Regionale Giovanni D'Amico anche alla luce delle decisioni assunte dal Consiglio Regionale che, con voto unanime, in passato hanno approvato due risoluzioni di contrarietà al metanodotto Sulmona-Foligno e alla centrale Snam di Sulmona; la risoluzione del 14 febbraio scorso prevede, tra l'altro, di "sospendere ogni procedimento in atto, relativo all'opera in oggetto, da parte di organi o strutture della Regione Abruzzo in merito al rilascio di pareri o autorizzazioni".
L'avvocato Chiara Maiorano, in nome e per conto del Wwf Abruzzo e dei Comitati cittadini per l'ambiente aveva inviato alla dirigente del Servizio Politica Energetica e Qualità dell'Aria, Iris Flacco, un seconda diffida con la richiesta di fermare il procedimento in corso per il rilascio dell'A.I.A. perchè «mancano i presupposti normativi e di fatto» ed aveva preannunciato che, diversamente, si sarebbe proceduto al fine di «tutelare i propri diritti presso tutte le sedi competenti».

Si associa alla richiesta di disdire la convocazione della conferenza dei servizi anche l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e al Verde pubblico Alfredo Moroni: «ribadisco le ragioni dei comitati, legate, lo ricordo, non già ad una pregiudiziale contrarietà all’opera, quanto piuttosto a fondate e oggettive posizioni oppositive rispetto al percorso scelto dalla Snam. Il gasdotto andrebbe a interessare infatti, come è noto, aree ad altissimo rischio sismico e provocherebbe un inaccettabile impatto ambientale, con pesanti ripercussioni anche a livello economico, turistico e produttivo. Nel caso in cui - conclude Moroni - le nostre legittime e circostanziate richieste non avessero seguito ci riserviamo, a tutela dei diritti dei cittadini, di richiedere un’audizione alla stessa conferenza dei servizi. Intanto, come Comitati, abbiamo stabilito di tenere un presidio a Pescara durante la prossima riunione del Consiglio regionale».