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Comune Pescara, l’Udc salva Mascia. Non passa la sfiducia

Mascia: «centrosinistra travolto dalla nostra compattezza»

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Comune Pescara, l’Udc salva Mascia. Non passa la sfiducia
PESCARA. Con 17 voti favorevoli e 22 contrari il consiglio comunale di Pescara ha bocciato oggi la mozione di sfiducia presentata da Massimiliano Pignoli (Fli), e sottoscritta dalla minoranza.


E' la dimostrazione, per il sindaco Luigi Albore Mascia, che «a Pescara c'e' un governo comunale forte e convinto del proprio programma».
Commentando di aver «travolto» il centrosinistra, il primo cittadino dice «per l'ennesima volta la maggioranza ha dato un esempio di compattezza a difesa dell'operato della coalizione di centro-destra che sta cambiando il volto della citta'. E tale operato spaventa ovviamente la minoranza consiliare, che vede ingigantirsi la propria distanza dal territorio».
«La realta' - ha commentato il capogruppo Pdl Armando Foschi - e' che oggi a uscire con le ossa rotte dall'aula consiliare e' stata la minoranza, che si e' dilettata in uno stancante esercizio dialettico senza accorgersi di quanto fosse distante dai reali problemi della citta'. Lo avevamo detto quando era stata annunciata la mozione di sfiducia con la raccolta delle firme: atti politici di tale portata si utilizzano solo quando si hanno certezze sulla propria forza in aula, in caso contrario e' evidente che se ne esce drammaticamente sconfitti».
La pensa diversamente Pignoli il quale dice che si tratta del «solito film gia' visto. Ancora una volta l'intervento dell'Udc, interessata a poltrone e interessi personali e non al bene delle citta', ha fatto da stampella alla traballante giunta Mascia, consentendone il salvataggio. L'Udc - conclude - ha perso una grossa occasione per lanciare un messaggio importante ai suoi elettori che sicuramente terranno conto di tutto questo alle prossime elezioni».
Pignoli ricorda inoltra che nelle amministrazioni di Montesilvano e Spoltore, tanto per citare due centri importanti dell’hinterland, «l’Udc è al fianco delle amministrazioni di centro-sinistra che governano i rispettivi centri». A Montesilvano c’è il vice sindaco che è dell’Udc e a Spoltore, pur non eleggendo nessun consigliere comunale, l’Udc ha ricevuto dalla coalizione di centro-sinistra una rappresentanza in Giunta.

COME HANNO VOTATO
17 i voti a favore della mozione di sfiducia, ossia i consiglieri Alessandrini, Blasioli, Balducci, D’Angelo, Diodati, Marchegiani, Fusilli, Del Vecchio, Di Pietrantonio e Corneli del Pd; Renato Raneri, Giuseppe Bruno e Pignoli di Fli; Sulpizio dell’Idv; Di Nisio indipendente; Di Iacovo di Sel e Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista.
Sono invece stati 22 i voti contro la mozione di sfiducia, ossia il sindaco Albore Mascia, i consiglieri Sospiri, Chiavaroli, Foschi, Di Pino, Berghella, D’Incecco, Pastore, Di Luzio, Sabatini e Arcieri Mastromattei per il Pdl; Livio Marinucci indipendente; Salvati, Licio Di Biase, Dogali, Di Noi e De Camillis dell’Udc; Caroli, Mambella, Masci, Cremonese e Di Marco di Pescara Futura. E la mozione è stata bocciata