VERTENZE E MISTERI

Ex Golden Lady, ispezione alla Silda: si spera nella cassa integrazione

New Trade non ha ancora presentato fideiussione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3136

Giuseppe Rucci

Giuseppe Rucci (sindacalista)


GISSI. «L’impegno delle Istituzioni, Provincia e Regione in particolare, per la ricollocazione dei lavoratori ex Golden Lady, non è mai venuto meno e proseguirà fino a quando non si troverà una soluzione definitiva»
Lo ha detto il presidente Enrico Di Giuseppantonio al termine dell’incontro svoltosi martedì pomeriggio per affrontare le vicende Silda Invest e New Trade. Di Giuseppantonio ha chiesto a tutti gli attori di rispettare gli impegni assunti, «specie sul fronte imprenditoriale»
All’incontro hanno preso parte Confindustria Chieti con Giuseppe Fontana, la Regione con il presidente della Commissione attività produttive Nicola Argirò e il dirigente Giuseppe Sciullo, i rappresentati di Cgil, Giuseppe Rucci, Cisl Franco Zerra e Uil Arnaldo Schioppa, la Provincia con il presidente Di Giuseppantonio, l’assessore Daniele D’Amario e i consiglieri Camillo D’Amico e Antonio D’Ugo.
Per quanto riguarda la Silda Invest, l’impegno è finalizzato a superare gli ostacoli che si frappongono al pagamento diretto della cassa integrazione straordinaria.
«Ho avuto notizia che a breve ci sarà l’attesa ispezione presso la Silda da parte della Direzione provinciale del lavoro – dice il presidente Di Giuseppantonio: il mio auspicio è che abbia l’esito sperato affinchè i lavoratori possano ricevere direttamente dall’Inps il trattamento di cassa integrazione».
Più complessa, invece, è la posizione della New Trade che a tutt’oggi non risulta aver presentato la fideiussione necessaria per accedere ai bandi regionali sulla formazione che vengono finanziati attraverso il fondo sociale europeo. 


«Purtroppo – dicono il presidente Di Giuseppantonio e il consigliere regionale Argirò - si sono verificati fatti che stanno segnando negativamente il percorso della riconversione come la decisione del Governo di bloccare i fondi per la formazione on the job, mettendo in difficoltà imprese, come la Silda, che hanno assunto precisi e gravosi impegni, specie in termini occupazionali, e che all’improvviso si sono ritrovate addosso oneri rilevanti ed imprevisti. Per quanto riguarda la New Trade il nostro auspicio è che la fideiussione venga prestata entro i termini della proroga concessa dalla Regione». Golden Lady e Wollo hanno preso atto dei problemi sul tappeto e si stanno attivando per trovare altre soluzioni che possano garantire la ricollocazione di tutte le maestranze ex Golden Lady.
«Questo - conclude il presidente Di Giuseppantonio – è il momento della responsabilità da parte di tutti, comprendo in pieno il dramma di tante famiglie senza reddito, e ribadisco che la Provincia continuerà a seguire questa vicenda con la massima attenzione: non ci interessano i proclami, vogliamo solo che si attui completamente il piano di riconversione restituendo la speranza di un lavoro a tante persone in un territorio come la Val Sinello che sta pagando un prezzo altissimo alla crisi e a politiche industriali che nel tempo hanno rivelato la loro fragilità».