LA POLEMICA

San Salvo, «no alla riapertura al traffico nel centro storico»

L’opposizione chiede un confronto pubblico

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1337

Comune di San Salvo

Comune di San Salvo

SAN SALVO. Nei giorni scorsi si sono riunite le rappresentanze dei partiti di centrosinistra, Pd, Psi, Sel E Ssd e una delegazione del Movimento 5 Stelle per un confronto circa alcune imminenti decisioni che starebbero prendendo l’attuale Amministrazione comunale.

La riunione è stata sollecitata anche dalle numerose telefonate di cittadini che, allarmati dalle notizie riportate a mezzo stampa sulla riapertura al traffico di parte del Centro Storico, si sono rivolti ai referenti locali per avere maggiori chiarimenti.
«Purtroppo non sono molte le informazioni messe a disposizione dall’Amministrazione», denunciano i gruppi di opposizione. Da quel poco che è dato sapere, sembra che l’ipotesi perseguita preveda la “sperimentazione” (della riapertura del tratto di strada più difficile da gestire: Corso Umberto.
Tutte le forze politiche del centrosinistra e lo stesso Movimento 5 Stelle contestano questa scelta e intendono affermare, la loro «netta contrarietà ad ogni ipotesi di riapertura al traffico del centro storico».
Allo stesso tempo propongono un confronto pubblico sulla condizione del centro storico «grazie al quale conoscere, esaminare, mettere a confronto i punti di vista di quanti vivono, fruiscono o hanno attività commerciali e professionali in quest’area della città. Confronto dal quale possano scaturire le soluzioni percorribili per un incremento, anche progressivo, della vivibilità del centro storico. Si tratta di un problema di non facile soluzione che, a nostro avviso, necessita non solo di misure di potenziamento dell’accessibilità (e non semplicemente della percorribilità) ma anche e, soprattutto, di incentivi a nuovi insediamenti commerciali, abitativi e culturali. Nello stesso incontro le suddette forze politiche hanno deciso di avviare una raccolta firme per promuovere un referendum popolare sulla riapertura del centro storico al traffico.
Tutto ciò nella ferma convinzione che il futuro della città si costruisce con il contributo più ampio dei cittadini».