SPESE PROVINCIA

Gettoni e rimborsi ai consiglieri, ad ottobre la Provincia di Pescara ha speso 34.200 euro

Spesa leggermente cresciuta rispetto al mese precedente

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PESCARA. Consiglieri della provincia di Pescara avanti tutta.

Dopo i dati di settembre ecco i dati di ottobre sui rimborsi. Se nel mese precedente la Provincia aveva liquidato per le spese di viaggio ai suoi consiglieri 6.780 euro, la cifra è cresciuta leggermente nel mese di ottobre fino ad arrivare a 7.409,89 euro.
Anche ad ottobre il rimborso maggiore per le trasferte spetta a Giorgio De Luca da Manoppello per un totale di 30 viaggi autocertificati (andata e ritorno) e 1.613,87 euro (sempre 0,84 centesimi a km).
Proprio il presidente del Consiglio provinciale De Luca, difende l’operato della Provincia sui rimborsi. Quest’ultimo dice che il rimborso calcolato sul quinto della benzina di cui avevamo parlato nell’articolo precedente si applica «alle trasferte ed alle missioni istituzionali». Mentre ai viaggi dei consiglieri da casa a “lavoro” e viceversa si applicherebbe l’articolo 84 della legge 267/2000.
Questioni di leggi e interpretazioni che però potrebbero fare la differenza, infatti, secondo altri l’articolo 84 si applicherebbe ad entrambi i casi ed il criterio sarebbe sempre quello delle “spese effettivamente sostenute”. Il comma 1° dell’art.84 per la quantificazione delle spese di viaggio effettivamente sostenute in occasione di missione istituzionale (rarissime quelle dei consiglieri) rinvia ad un decreto ministeriale (D.M.4/8/2011), il quale rinvia al contratto dei dirigenti degli Enti Locali, che all’art.35 del Contratto nazionale del lavoro del 1999 stabilisce appunto il rimborso di un quinto del costo della benzina, quindi al momento circa 35 centesimi al chilometro.
Il 3° comma dell’art.84 prevede il rimborso delle “spese di viaggio effettivamente sostenute” dai consiglieri per la partecipazione a consigli, commissioni etc”.
Gli altri rimborsi.
Come Giorgio De Luca anche Antonio Di Marco da Abbateggio ha macinato lo stesso identico numero di chilometri, ovvero 1.920. Ma per il secondo il rimborso è stato nettamente inferiore: 578 euro, ovvero oltre mille euro di differenza proprio perché ad influire sul rimborso sono una serie di variabili (tra le quali anche il tipo e le caratteristiche dell’automobile).
2.052 i km percorsi da Andrea Di Meo di Serramonacesca per un rimborso totale di 831 euro. 724 euro per Antonio Linari di Torre dè Passeri (1760 km), 540 euro per Gabriele Santucci di Civitella Casanova (1.512km), 538 euro di rimborso per Antonio Castricone da Popoli (14 viaggi e 1.344 km); 542 per Camillo Savini (1.348km), 540 euro per Gabriele Santucci da Civitella Casanova (1.512km), 383 euro per Roberto Pasquali di Penne (704km), 377km per Enisio Rocco di Alanno 307 euro per Lucio Petrocco di Civitaquana (1.188 km), 246 euro per Camillo Sborgia di Cepagatti (640km), 231 euro per Domenico Donatelli di Loreto Aprutino (480km), 188,22 euro per Gianni Fipillone di Pianella (440 km), 159 euro per Francesco Cola di Cepagatti (320 km), 145 euro per Vittorio Catone di Montesilvano (330 km);

GETTONI DI PRESENZA
Per i gettoni di presenza per Consigli e commissioni la Provincia ha speso nel solo mese di ottobre 26.800 euro. Le commissioni consiliari permanenti in Provincia sono 12, a fronte di 24 consiglieri più il presidente. Sono pubbliche, ma si tengono in una sala non particolarmente adeguata ad ospitare il pubblico. Di cosa discutono i consiglieri? Su internet non sono disponibili i verbali delle riunioni.
Quasi tutti i consiglieri riescono a totalizzare il numero di presenze (24) che permette ad ognuno di loro di percepire 1.340,00 al mese, il massimo previsto dalla legge.
De Luca, come si nota dalla tabella, non percepisce gettoni di presenza poiché, in qualità di presidente del Consiglio provinciale, percepisce un'indennità mensile di circa € 3.500,00 lordi, non cumulabile con i gettoni.
Il più operoso, ad ottobre, è stato ancora una volta Gabriele Santucci che ha partecipato ad un Consiglio ed a 59 sedute di commissione consiliare ma anche a lui ne sono state pagate 24. E’ riuscito a lavorare più che a settembre dove aveva già doppiato tutti gli altri con 49 commissioni.
Stessa cifra per i gettoni di presenza anche per Vittorio Catone (che però si è fermato a 31 Commissioni), Ferdinando Di Giacomo (32 Commissioni), Antonio Di Marco (25), Andrea Di Meo (24), Gianni Filippone (26), Sergio Fioriti (26), Giancarlo Gennari (26), Antonio Linari (33), Ettore Pirro (27), Camillo Savini (35), Camillo Sborgia (33), Gianni Teodoro (25), Enisio Tocco (24) e Graziano Zazzetta (32 commissioni).
1.282 euro di gettoni di presenza, invece, per Antonella Allegrino (22 commissioni), Antonio Castricone (22), Roberto Pasquali (22), 1.171 per Domenico Donatelli (20 commissioni).
1.059 per Lucio Petrocco (18 commissioni); 613 euro per Angelo Faieta (10 commissioni).
Vi è infine il capitolo dei rimborsi ai datori di lavoro dei consiglieri che, per partecipare alle commissioni, si astengono dal lavoro con permessi retribuiti. Ad esempio, la Provincia rimborsa l’Aca per i permessi retribuiti, salvo che non ci rinuncino, del consigliere Antonio Castricone, segretario provinciale Pd, e Giancarlo Gennari?

Alessandra Lotti