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Prg Ortona, Sorgi difende il suo Piano: «tutto regolare. Meglio del precedente»

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Prg Ortona, Sorgi difende il suo Piano: «tutto regolare. Meglio del precedente»

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ORTONA. Con una lettera indirizzata al nuovo sindaco di Ortona e alla redazione di PrimaDaNoi.it il super dirigente della Regione, Antonio Sorgi, rivendica la bontà del Prg di Ortona appena cancellato dal Tar di Pescara.
Una cancellazione che brucia per i soldi spesi ed il risultato ottenuto, pari a zero. Il tutto per un errore grave e cioè la mancata sottoposizione del Prg alla Vas la valutazione ambientale strategica.
Un errore grave e tecnico la cui responsabilità ricade sui tecnici redattori per una parte, e per l’altra sulla politica, soprattutto quella sorda che non ha inteso ascoltare chi già molti anni fa aveva denunciato la mancanza di questo passaggio.
Oggi il responsabile di vertice dei tecnici, prima come responsabile dell’ufficio tecnico di Ortona e poi come progettista esterno, Antonio Sorgi, si difende e racconta un piano «partecipato» reso pubblico in molteplici occasioni che ha dei notevoli pregi rispetto a quello vecchio che predilige persino i parchi e le aree verdi. Nemmeno una parola sul perché di un errore così pesante sanzionato dai giudici amministrativi.
«È un piano sostanzialmente a metri cubi zero», scrive Sorgi, «rispetto alle previsioni insediative del piano regolatore vigente dal 1994. Per quanto guarda il consumo del suolo, sempre rispetto al piano regolatore del ’94, la zona agricola ha una lieve flessione e passa dall'81,38% all'80,77% ma a vantaggio di un aumento sensibile delle aree tutelate: aree boscate, parco urbano, parco territoriale che passano dall'8,63% al 15,52%. Anche la dotazione di standard sono notevolmente più ampi di quelli minimi di legge in particolare i parcheggi che dai minimi previsti (75.511 metri quadrati) salgono a 84.000 m²; così come il verde per lo sport che dai minimi 444.000 m² passa ad oltre 1 milione di metri quadrati. Tutto questo agevolmente riscontrabile dalla relazione allegata al progetto di piano consegnato d'ottobre 2005». Relazione che pubblichiamo integralmente qui sotto.
Poi Sorgi parla di pochi cittadini che hanno tutelato i propri interessi («che non potevano essere quelli del nuovo piano regolatore»).
«Il piano redatto in collaborazione con colleghi esterni ed interni all'amministrazione comunale», spiega Sorgi, «è stato avviato nel 2001, concluso nell'ottobre 2005 con la consegna della progetto di piano regolatore che coincide con la conclusione della mia attività di progettista. Numerosi sono stati gli incontri pubblici, sulla bozza di piano prima della consegna avvenuta nell'ottobre 2005. Il documento finale è scaturito dalla giornata di lavoro che si è svolto il 25 luglio 2001 a palazzo Farnese. Molti altri incontri tecnici e pubblici si sono susseguiti negli anni di preparazione prima della votazione finale nel Consiglio comunale. Il primo incontro è avvenuto con i dirigenti del Comune il 6 maggio 2004, quindi di seguito il 13 maggio 2004 ed altre quattro volte lo stesso mese. Da questi incontri sono stati discussi e sviluppati problemi che attanagliano i vari settori e quali potevano essere le soluzioni da intraprendere», dice Sorgi, «inoltre, durante la fase di progettazione sono pervenute all'ufficio tecnico contributi da parte di cittadini e tecnici. A settembre 2005 la proposta di piano è stata messa a disposizione e illustrata ai cittadini di Ortona, al fine di poter esprimere in 30 giorni (prima dell'adozione del piano da parte del consiglio comunale) rilievi e proposte (trasmesse via e-mail o consegna del Comune)».
«Sicuramente il progetto è migliorabile», afferma poi Sorgi, «anche in relazione al tempo trascorso, ormai oltre sette anni. Se qualche associazione, movimento o altri volessero organizzare un pubblico incontro sul progetto di un nuovo piano regolatore adottato sarei lieto di partecipare. Al sindaco rinnovo la mia stima e se lo ritenesse utile, la mia collaborazione naturalmente a titolo gratuito».

*** LA RELAZIONE INTEGRALE AL PRG