POLITICA INSOLVENTE

Abruzzo. «Il Pdl non paga». L’emittente aquilana TvUno trascina il partito in Tribunale

«Parlano di sviluppo ma non saldano le fatture»

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Abruzzo. «Il Pdl non paga». L’emittente aquilana TvUno trascina il partito in Tribunale

Piccone, Chiodi, Giuliante

L’AQUILA. Problemi di liquidità erano stati annunciati già qualche mese fa.

A bussare alla porta della casa della Libertà sono addetti all’affissione di manifesti, hostess, collaboratori, lavoratori e anche una emittente televisiva.
A novembre il coordinatore provinciale Pdl, Alfonso Magliocco aveva chiesto al coordinatore regionale del partito, Filippo Piccone, di risolvere la questione e aveva spiegato che il problema era sorto a causa di «spese eccessive rispetto al budget stabilito dal partito a livello nazionale».
«Pur essendoci attenuti alle disposizioni ricevute dal coordinatore regionale o suo delegato», aveva spiegato Migliocco, «per il coordinamento de L’Aquila attualmente mancano le risorse per saldare parte dei debiti contratti e a nulla sono serviti gli innumerevoli solleciti per risolvere il problema dato che la situazione rimane statica e gli incontri promessi sono rimasti lettera morta».
Ma nelle ultime settimane la situazione non è cambiata. C’è chi aspetta ma anche chi non è più disposto ad attendere. «Abbiamo fatto pubblicità elettorale per le elezioni comunali a tutti i partiti dell'arco costituzionale», scrive su Facebook Giosafat Capulli, direttore dell’emittente aquilana Tv Uno. «L'unico partito che non ci ha pagato (l'importo non è di poco conto) è il Pdl». Secondo quanto scrive Capulli «Piccone, l'onorevole Filippo Piccone, si rifiuta di firmare il mandato di pagamento ed è passato quasi un anno! Questo è!!! Questo è quanto denuncio pubblicamente!»
Il direttore dell’emittente aquilana annuncia di aver dato mandato al legale di citare in tribunale il Pdl. «E poi parlano di aziende e di sviluppo!», continua il giornalista. «Tvuno è una Tv non schierata, dà voce a tutti e questo continuerà a fare! Ma è un'azienda che vive di introiti pubblicitari, anche di quelli relativi agli spot elettorali nelle varie tornate elettive a vario livello!!!! Buon Natale anche al Pdl!»

Magliocco aveva proposto di mettere mano ai fondi regionali del partito Pdl sempre che, aveva sottolineato, «non si voglia sostenere che il fondo sia un tesoretto da utilizzare per le prossime elezioni politiche».
Febbraio è ormai alle porte e il partito si troverà dunque a fare nuovi acquisti senza aver ancora saldato i debiti.