TRASLOCO

Pescara. Ministero Politiche agricole, trasloco nei locali della stazione ferroviaria

Canone di 18 mila euro annui

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2252

SECCIA

PESCARA. Sarà il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a occupare gli ultimi locali comunali ancora liberi situati sotto la stazione ferroviaria di Porta Nuova, in piazza Vittoria Colonna.
Ieri mattina è stato sottoscritto il contratto per la cessione in locazione onerosa degli spazi con Paola Luchetta, direttore dell’Ufficio di Roma del Dipartimento dell’Ispettorato Centrale, che sposterà nella struttura messa a disposizione gli Uffici di Pescara dell’Ispettorato della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari. Tale operazione avrà due vantaggi immediati per il Comune: «da un lato», ha spiegato l’assessore al Patrimonio Eugenio Seccia, «ci consentirà di incamerare un affitto annuo pari a 18mila 480 euro per i prossimi sei anni, rinnovabili; dall’altro lato darà un contributo notevole al processo di decentramento degli Uffici amministrativi, valorizzando un’area della città ricca di potenzialità che, dopo gli interventi di riqualificazione strutturale, stiamo puntando ad attrezzare e dotare di servizi rivolti al cittadino».
I primi contatti sono cominciati mesi fa quando, completate le operazioni di collaudo di quegli spazi a ridosso della stazione ferroviaria, ed entrati nella piena disponibilità dei manufatti, l’amministrazione comunale ha cominciato a ricevere le prime richieste di utilizzo e occupazione delle superfici, «istanze», ha spiegato Seccia, «che abbiamo esaminato con attenzione mirando all’istituzione di servizi di qualità nell’area, al fine di dare un marchio distintivo e caratterizzate a una zona della città in pieno sviluppo».
La locazione avrà la durata di sei anni e sarà rinnovabile per altri sei in mancanza di disdetta. Il canone di locazione è stabilito in 18mila 480 euro annue, da pagarsi in rate semestrali di 9mila 240 euro, salvo gli aggiornamenti Istat. «Come da contratto – ha proseguito l’assessore Seccia – sarà il Ministero a provvedere alle spese inerenti l’ordinaria manutenzione ivi compresa quella sugli impianti, nonché alle eventuali migliorie da realizzare per rendere il locale idoneo all’uso istituzionale. Nei prossimi giorni cominceranno le operazioni di trasloco e i nuovi uffici del Ministero, secondo le previsioni, dovrebbero aprire a partire dal primo marzo 2013. Tale iniziativa ci ha permesso di dare vitalità a quella zona della città appena riqualificata che attende solo di essere valorizzata in maniera adeguata e sicuramente dare una specifica destinazione a quei locali comunali contribuirà a caratterizzare la destinazione dell’area».