CRISI E LAVORO

Finmek, cassa integrazione per altri sei mesi

Proroga eccezionale, si interrompe mobilità

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FINMEK SULMONA

SULMONA. I lavoratori della Finmek potranno godere della cassa integrazione per ulteriori sei mesi.
E’ questa la quarta proroga, di carattere eccezionale, visto che nessun’altra azienda italiana ha potuto godere fino ad oggi di un tale beneficio
Adesso questi lavoratori verranno posti in cassa integrazione e si interromperà la procedura di mobilità.

«E’ stata un’operazione complessa che ho condotto insieme al sindaco dell’Aquila», ha commentato il deputato aquilano Giovanni Lolli (Pd), «e che si è realizzata grazie all’impegno del sindacato aquilano, della struttura commissariale, del Ministero del Lavoro e alla collaborazione di Paola Pelino (Pdl)».
Le nuove regole previste dal ministro Fornero impongono che per ottenere proroghe di cassa integrazione debba esistere una manifestazione di interesse sull’azienda esplicita e verificabile. Nel caso della Finmek è emerso che un imprenditore indiano ha in animo di portare avanti un progetto che riguarda il sito aquilano e che, qualora andasse avanti, utilizzerebbe la professionalità della mano d’opera degli stabilimenti dell’Aquila e di Sulmona.
«Indipendentemente dalla sorte di questo progetto abbiamo lavorato perché, tuttavia, ci fossero le condizioni per applicare la procedura», ha detto Lolli.
Tra l’altro una volta esauriti i sei mesi di cassa integrazione, qualora fosse ancora in piedi quel progetto, sarà possibile provare a chiedere un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga fino alla fine del 2013.
«Tutto ciò ovviamente non risolve i drammatici problemi dei nostri lavoratori», va avanti il deputato del Partito Democratico, « tuttavia si guadagna un ulteriore periodo di tempo che consentirà ai lavoratori di avvicinarsi alla pensione».
Un’operazione simile si sta tentando anche per il gruppo Intercompel. «Siamo consapevoli», ha detto la Pelino, «che restano in piedi tutti i gravi problemi di stabilità che pesano sui lavoratori ma siamo impegnati ad individuare soluzioni stabili e durature».