I TIMORI

Sicurezza a L’Aquila, cittadini perplessi: «agibilità anche in zone non sicure»

Le risposte del primo cittadino fanno discutere

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zona rossa puntellamenti

L’AQUILA. Le domande erano state firmate da oltre 400 cittadini.
I quesiti erano semplici quanto importantissimi a seguito delle scosse degli ultimi mesi e le chiusure dei alcune strade centralissime.
Il centro storico puntellato è antisismico? La basilica di Collemaggio è antisismica? E dove potranno andare in sicurezza i ragazzi per incontrarsi?
Domande semplici ma che valgono tantissimo e non solo a livello psicologico. Dopo le chiusure (e le riaperture) di novembre si è riaperta la questione della sicurezza, lì dove la ricostruzione è ancora lontana ma la vita ha ricominciato a scorrere. Perplessità le aveva mostrate anche l’assessore regionale alla Protezione Gianfranco Giuliante che ha definito «una follia» il ritorno della movida nel cuore puntellato de L’Aquila ferita.
Al question time di mercoledì scorso il sindaco Cialente ha risposto ma la risposta, commenta Patrizia Di Cristofaro, in rappresentanza di tutti i firmatari, «è insoddisfacente».
«Una certificazione antisismica sui puntellamenti non è prevista per legge», ha detto il sindaco. «Una valutazione antisismica assoluta non la possiamo fare sulle opere puntellate». «L'unica cosa che possiamo fare è controllare in continuazione lo stato dei puntellamenti».
Su Collemaggio: «Quali valutazioni antisismiche hanno la chiesa di Santa Maria di Farfa e la chiesa del Crocifisso? Quale certificazione antisismica hanno? Non c'è per legge. Abbiamo anche chiesto al genio civile ma se noi portiamo il progetto al genio civile e gli chiediamo la certificazione non la riceve neanche, perchè non è prevista, per legge, perchè sono puntellamenti».
Appunto. «Dovesse arrivare un sisma molto forte dovunque siamo, anche in edifici ultramoderni, anche in questo (Auditorium di Renzo Piano), ci possono essere problemi».
Non mancano perplessità, anche forti. «Comunque il sisma, quando arriva», commenta Di Cristofaro, «non sta a guardare la normativa: se i puntellamenti non sono antisismici come possono essere sicuri, in zona sismica, gli edifici puntellati e riaperti? Tanto che il sindaco stesso risponde: ”chi ci va lo fa volontariamente”».
Quanto al problema di dove spostare la movida con l'inizio dei lavori, non si sa perché «non ci sono spazi».
Dunque, fa notare ancora la rappresentante dei 400 cittadini, «l’amministrazione fornisce l’agibilità (e si assume la responsabilità della riapertura) pur sapendo di non aver effettuato le verifiche sismiche e basandosi solo su “controlli continui dei puntellamenti”. Apprendiamo, inoltre, che quello stesso Genio Civile che verifica le nostre pratiche strutturali di riparazione e ricostruzione neppure prende in considerazione i progetti dei puntellamenti "perché non possono essere certificati antisismici". E che il previsto concerto nella Basilica di Collemaggio è stato rinviato "a causa del freddo intenso". A voi le conclusioni».