TRUFFA INTERNAZIONALE

ABRUZZO. Clonazione carte, arrestato a San Giovanni Teatino il basista dei bulgari

L’uomo deve scontare 11 anni di reclusione anche per precedenti reati

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SAN GIOVANNI TEATINO. La squadra mobile de L’Aquila ha rintracciato a San Giovanni Teatino Aldo Marcone, 58 anni, originario di Cellino Attanasio.
L’uomo era ricercato da dieci giorni nell’ambito dell’inchiesta ‘cloning connection’ sulla clonazione di carte di credito. L’operazione ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale bulgara dedita alla clonazione delle carte di credito in tutta l’Italia.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura distrettuale di L’Aquila, Marcone forniva autovetture ed appoggio logistico agli altri affiliati incaricati delle manomissioni materiali dei bancomat.
Le indagini della Squadra Mobile e della Sezione Polizia Postale di Teramo in due anni hanno permesso di procedere ad oltre 35 arresti in flagranza di reato, al sequestro di circa 50 apparati skimmer già applicati alle postazioni bancomat nel territori. Sono 70 in totale gli indagati responsabili dei reati di installazione di apparecchiature per la clonazione di carte di pagamento, possesso ed indebito utilizzo delle stesse, tutti destinatari di ordinanze di custodia cautelare.
Marcone è stato arrestato anche in quanto destinatario di un ordine di carcerazione per cumulo di pene concorrenti conseguente al passaggio in giudicato di ben 8 sentenze di condanna per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, per una pena complessiva da espiare di 11 e mesi 7 di reclusione.
Al momento dell’arresto l’uomo è stato trovato in possesso di 25 grammi di cocaina, di un bilancino di precisione, della somma in contanti di circa 9.000 euro e di una carta di identità oggetto di furto con dati anagrafici falsi.
Secondo gli inquirenti l’uomo era in procinto di abbandonare il territorio nazionale. L’uomo è indagato in stato di libertà anche per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e possesso di documento di identità falso valido per l’espatrio.