MATRIMONIO CALIENTE

Immigrazione, sposa un abruzzese per permesso di soggiorno. Coppia nei guai

Lei cubana, lui di Avezzano

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POLIZIA
AVEZZANO. Un matrimonio fittizio, tra una giovane extracomunitaria e un italiano.

Nessun amore tra i due ma solo l’interesse, da parte di lei, ad ottenere i documenti necessari per rimanere in Italia con un regolare permesso di soggiorno. Il matrimonio si è celebrato, i due sono formalmente marito e moglie ma hanno rimediato anche una denuncia. Lo sposo ha confessato. Lei è sparita chissà dove, irrintracciabile.
La scoperta è stata fatta dagli agenti di polizia di Avezzano a seguito di laboriose indagini.
La donna, H.D.L.D.T.J originaria della Repubblica Domenica, si era presentata presso l’ufficio Immigrazione per richiedere il permesso di soggiorno per motivi di famiglia raccontando di essersi sposata con un avezzanese T.A. di 50 anni.
Ma gli agenti si sono insospettiti a causa del comportamento dei coniugi che pareva che quasi non si conoscessero. Così sono partiti i controlli a sorpresa nell’abitazione indicata dai due per verificare la loro effettiva convivenza sotto lo stesso tetto. Ma gli agenti non hanno trovato alcun nido d’amore. In realtà non hanno trovato neppure la sposina.
Dalle indagini è infatti emerso che tra i due non vi era mai stata convivenza e al momento non si sa dove sia finita la donna.
Messo alle strette dagli inquirenti, l’abruzzese ha ammesso che il matrimonio era fittizio ed era stato celebrato al solo scopo di far ottenere alla straniera un permesso di soggiorno per poter entrare e rimanere in Italia. Solitamente sono gli stranieri che offrono un compenso economico all’italiano che decide di assecondare la richiesta e arrivare all’altare. Le cifre possono variare da poche centinaia di euro a qualche migliaio.
In questo i due “novelli sposi” sono stati denunciati in stato di libertà per le violazioni sulle norme dell’immigrazione.