PRESSIONI

Terremoto e tasse: «si tornerà a pagare il 100% dei contributi sospesi da febbraio 2013»

Le circolari Inps e Inail sono sospese fino al 31 gennaio 2013 ma poi bisognerà pagare

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3030

Terremoto e tasse: «si tornerà a pagare il 100% dei contributi sospesi da febbraio 2013»

Giovanni Lolli

L'AQUILA. Sospesa fino al 31 gennaio 2013 l'efficacia delle circolari Inps e Inail con le quali si chiedeva la restituzione al 100% dei contributi sospesi a seguito del terremoto del 6 aprile 2009.



L'annuncio è stato dato oggi in un incontro con i giornalisti dal sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, e dal deputato del Pd, Giovanni Lolli. All'evento erano presenti associazioni di categoria e sindacati.
«A seguito di incontri a Bruxelles e Roma - ha detto Lolli - é stato stabilito che entro il 31 gennaio aziende e titolari di partite Iva che hanno beneficiato di sgravi contributivi dovranno presentare una dichiarazione, corredata da perizia di un professionista, che attesti la tipologia di danni subiti e la loro quantificazione, gli eventuali aiuti ricevuti da altre fonti per il risarcimento dei danni e l'ammontare complessivo della misura degli aiuti percepiti».
 Il deputato del Pd ha ricordato che «se è difficile già per i terremotati abruzzesi quantificare il danno subito, figurarsi per quelli umbro-marchigiani o per i siciliani».
 Quanto a Cialente, ha sottolineato che «il termine del 31 gennaio ci consente di poter lavorare affinché questo Governo, benché dimissionario, continui a monitorare questa vicenda e mantenga i rapporti con l'Unione europea. Fino a che non ci sarà una procedura ufficiale di infrazione - ha ammonito - vale la legge che sancisce la restituzione con abbattimento al 40% in dieci anni».
Intanto in commissione Bilancio al Senato è in discussione il cosiddetto "emendamento-killer" alla legge di stabilità, presentato dal governo, che invece formalizzerebbe, secondo le indicazioni della Ue, la necessità di dimostrare il nesso causale tra terremoto e danni per avere accesso agli aiuti di Stato. Su questo provvedimento che potrebbe creare serie difficoltà a molte aziende hanno già dichiarato la propria contrarietà i relatori della ex Finanziaria, i senatori Giovanni Legnini (Pd) e Paolo Tancredi (Pdl), entrambi tra l'altro abruzzesi.