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Scuola: Concorsone, black out a Pescara, doppio esame per i docenti

Intoppi e problemi ma per il ministero «tutto regolare»

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Il ministro Profumo

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PESCARA. Attimi di tensione, questa mattina, a Pescara, durante lo svolgimento della prova preselettiva per il concorso docenti.

 Mentre i candidati erano all'interno dell'istituto Aterno Manthone', lungo la Tiburtina, nella struttura e' andata via l'energia elettrica all'improvviso, pare per un black out che ha interessato la zona. I computer si sono spenti tutti contemporaneamente quando mancavano 10 minuti al termine del tempo a disposizione per il completamento della prova.
Per un po' non si e' capito come andare avanti, dopodiche' si e' stabilito che il test sarebbe stato ripetuto. Un test completamente diverso dal primo, quindi con 50 quesiti diversi rispetto ai precedenti e altri 50 muniti a disposizione. Tutto da ripetere, insomma. E cosi' e' stato quando l'energia elettrica e' tornata. Ci sono stati commenti negativi, oltre ad un carico di preoccupazione non indifferente.
Dal Ministero nessuna accenno ai problemi che hanno coinvolto Pescara e anche i comunicati ufficiali parlano di «nessun intoppo o problemi di sistema in tutta la complessa macchina del concorso».
Quattro le regioni dove gli ammessi hanno superato la quota del 40%: Toscana con il 45,7%; Piemonte con il 43,4%; Liguria con il 41,2% e Lombardia con il 40,4%.
In tutta Italia sono oltre 32.000, il 70% degli iscritti, i candidati al cosiddetto "concorsone" della scuola che si sono presentati questa mattina per la prima prova prelesettiva, e solo poco più di 11.000 quelli che l'hanno passata. Lo ha annunciato il ministero dell'Istruzione.
«Su un totale di 43.650 candidati che dovevano sostenere la prova delle 9 se ne sono presentati 32.522, cioè il 74,6% di quelli previsti», dice la nota. «Hanno passato la prova preselettiva in 11.092, cioè il 34,1%». Secondo i dati del ministero, in Toscana, Piemonte, Liguria e Lombardia gli ammessi alla prossima tappa hanno superato il 40%.
Gli iscritti al concorso - per 11.542 cattedre di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I e II grado - sono complessivamente 321.210, dice il Miur, aspiranti docenti che hanno l'abililitazione all'insegnamento.
In gran parte si tratta di donne, 258.476, contro 62.734 uomini. Le prelezioni si svolgono oggi e domani. Ci sarà poi la prova scritta - il calendario si conoscerà il 15 gennaio - e la prova ora.

11.542 I POSTI E LE CATTEDRE DISPONIBILI
I posti e le cattedre disponibili e messi a concorso sono 11.542 - per la scuola dell'infanzia, nella primaria, nella secondaria di I e II grado. Possono concorrere gli aspiranti docenti in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento. Sono ammessi, comunque, anche altri aspiranti docenti che, pur senza l'abilitazione, sono in possesso dei requisiti specifici previsti dall'articolo 2, comma 2 del bando. I candidati alle prove di preselezione sono 321.210, mentre le richieste complessive per i posti e le diverse cattedre messe a concorso sono501.287, potendo ciascun candidato con una sola domanda richiedere di concorrere per più posti o classi di concorso messi a bando, purché in una sola regione. Le domande sono state inviate dal 6 ottobre fino alle 14 del 7 novembre, esclusivamente attraverso una procedura di istanza on line.