CINEMA

Guardiagrele, riapre il cinema Garden, chiuso a luglio per la crisi

L’annuncio dell’assessore Iezzi

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GUARDIAGRELE. Gestione temporanea alla Proloco e accordo con il gestore privato che a luglio si era dovuto arrendere alla crisi e aveva sospeso l'attività cinematografica.

Riapre così il cinema-teatro comunale Garden dopo quasi sei mesi di chiusura. Una sorpresa natalizia per i guardiesi, la novità viene annunciata dall'assessore con delega al cinema Floriano Iezzi.
«Questa situazione», spiega Iezzi, «non poteva durare a lungo, e per assicurare ai concittadini la possibilità di fruire fin da subito del Garden, abbiamo lavorato a una concessione provvisoria della sala. La Proloco utuilizzerà la struttura per le manifestazioni del periodo natalizio», prosegue l'assessore, «nell'ambito di un programma che prevede un intercalarsi tra proiezioni cinematografiche e spettacoli di vario genere, per esempio concerti musicali e altre manifestazioni».
In attesa della nuova programmazione dei film, il nuovo corso del Garden ha già preso avvio con uno spettacolo di fine anno per bambini venerdì scorso, seguito ieri dal convegno (organizzato da Ente Mostra dell'artigianato artistico abruzzese e Cometa spa) sul recupero del patrimonio artistico guardiese, osite d'onore il critico Philippe Daverio.
Iezzi spiega perché sarebbe stato un errore attendere l'espletamento di una nuova gara d'appalto per affidare il cinema a un gestore subentrante. «L'unica possibilità per assicurare in tempi brevi la ripresa delle attività del cinema», chiarisce, «era quella di rescindere il contratto con il gestore, che in estate non aveva ripreso le attività previste, e procedere nel più breve tempo possibile alla elaborazione di un nuovo bando per l'affido della gestione».
Poi l'assessore si sofferma sulle strategie dell'amministrazione per la sopravvivenza del cinema-teatro, acquistato dal Comune sul finire degli anni Novanta per un costo complessivo di circa 2 miliardi di lire compresa la ristrutturazione. «Ora siamo in grado di assicurare la prosecuzione della attività del cinema oltre il periodo natalizio, magari conservando una proficua alternanza tra proiezioni cinematografiche e altre attività come teatro e eventi musicali. Un'impostazione», aggiunge, «che verrà utilizzata, pensiamo non soltanto a Guardiagrele, per garantire la sopravvivenza dei cinema anche nei piccoli centri viste le difficoltà di gestione delle sale cinematografiche isolate, al di fuori dei multisala. Senza considerare», sottolinea l'assessore, «che così abbiamo conseguito una rapida riapertura».
Occasione che Iezzi coglie anche per replicare alle polemiche seguite alle dichiarazioni dell'opposizione di centrosinistra e dell'ex assessore delegato al cinema Antonio Rullo. «Non è vero che l'amministrazione aveva deciso di chiudere il cinema, mentre è vero che la chiusura è conseguente all'impossibilità del gestore a onorare debiti per circa 10mila euro per canoni di fitto e spese per le utenze. Il Comune non può intervenire con denaro pubblico per il saldo del debito di un privato, anche se gestore di una struttura comunale. Sarebbe semplicemente illegale e attirerebbe le giuste attenzioni della Corte dei conti».