IL FATTO

Ladri ‘gentiluomini’, offrono bicchiere d’acqua alla vittima prima di fuggire

I due in cerca di una cassaforte che non c’è

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LADRO CASSAFORTE
PESCARA. Determinati a trovare i soldi nella casa presa di mira ma anche ‘premurosi’ con la proprietaria di casa, malata di cuore.

Rapinatori "gentiluomini" in azione sabato sera dopo le 22 in una abitazione di Villanova di Cepagatti.
Due individui, volto travisato e pistola in pugno, non hanno rotto vetri o finestre ma sono entrati nell’appartamento ‘scelto’ suonando il campanello. La proprietaria, una donna di 66 anni, ha ingenuamente aperto la porta, credendo fossero dei vicini di casa. In realtà erano due ladri con ben altre intenzioni.
I due, accento italiano, ma senza particolari inflessioni dialettali, hanno legato la donna ai polsi e le hanno chiesto dove si trovasse la cassaforte.
La signora ha risposto che non c'é nessuna cassaforte. I due, però, non convinti hanno iniziato a girare per l'abitazione, alla ricerca dell'inesistente forziere. Dopo qualche minuto la donna, che ha detto ai due di essere cardiopatica, ha chiesto un bicchiere d'acqua che i rapinatori le hanno dato immediatamente, prima di fuggire a mani vuote.
La donna dopo qualche tempo è riuscita a liberarsi e a dare l'allarme alla figlia che è arrivata subito in casa e dopo essersi assicurata delle condizioni della madre, ha chiamato la sala operativa del 112. Ai carabinieri l'anziana ha raccontato l'accaduto, raccontando l'episodio del bicchiere d'acqua. Le indagini sulla tentata rapina sono condotte dai militari della Compagnia di Pescara e della Stazione di Cepagatti, coordinati dal tenente Salvatore Invidia.