LA TRUFFA FINITA

Prometteva iPhone in cambio di cellulari: arrestato a Torino il re della truffa

Era ricercato in tutta Italia. I carabinieri si sono travestiti da corriere e lo hanno ammanettato

Redazione Pdn

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TORINO. Era il re delle truffe online, tanto che alcuni siti internet lo segnalavano per la sua «competenza criminale».

I carabinieri di Torino hanno arrestato Fabio Mininni, 33 anni, per truffa e sostituzione di persona. Ricercato in tutta Italia, è stato catturato seguendo un pacco indirizzato all'avvocato Andrea Visconti, uno dei tanti alias utilizzati. I militari della Compagnia San Carlo hanno anche denunciato la sua compagna per concorso in truffa.
Mininni adescava le proprie vittime sul web, promettendo un nuovissimo iPhone 5 in cambio dei loro Galaxy di ultima generazione. Sosteneva che il cellulare era un regalo non gradito e che preferiva disfarsene.
A ogni truffa forniva alle vittime nome, cognome e professione differenti e si faceva mandare il telefono da scambiare. Ma una volta ricevuto il cellulare, spariva nel nulla, per poi ricomparire con una nuova identità. Così per decine di volte in tutta Italia, fino a quando i carabinieri di Torino  hanno intercettato un pacco. Quando Mininni ha aperto la porta al corriere, si è trovato di fronte i militari che lo hanno ammanettato. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati cinque cellulari ed è stata sequestrata copiosa documentazione, ora al vaglio degli investigatori che stanno svolgendo gli accertamenti del caso per attribuirgli eventuali altre truffe. 

L'uomo è da svariati anni che compie truffe via web specie attraverso Ebay ed era anche già stato preso e sottoposto a processo ma evidentemente non gli era bastato. Alcuni utenti inferociti gli hanno dato la caccia sul web diffondendo notizie e informazioni utili da condividere. In questo blog per esempio moltissime persone raccontano la loro esperienza. 
Chiunque dovesse riconoscersi come vittima di Mininni, è l'appello dei militari dell'Arma, può rivolgersi ai carabinieri della Compagnia San Carlo o al comando Stazione Carabinieri di zona.