RIFIUTI

Ecocentro Città Sant’Angelo, ecco dove portare (gratis) i rifiuti ingombranti

Qui tutto quello che non può essere gettato nei cassonetti

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Ecocentro Città Sant’Angelo, ecco dove portare (gratis) i rifiuti ingombranti
CITTA’ SANT’ANGELO. L'Ecocentro è un'area che consente il raggruppamento dei rifiuti urbani che per qualità o quantità non possono essere messi nei cassonetti stradali.

Sarà aperto, almeno nella fase iniziale, tutti i martedì e giovedì non festivi, dalle 12.00 alle 18.00. Si trova nella Zona Industriale a Piano di Sacco, in via delle Industrie, a circa 8 km dal Centro Storico e 14 km dalla Marina di Città Sant’Angelo.
Si possono portare nel centro di raccolta imballaggi di ogni tipo (carta, cartone, metallo, legno, plastica) ma anche rifiuti in vetro, frazione organica umida, oli e grassi commestibili, oli minerali esausti, il frigorifero, la lavatrice, il ferro da stiro, la stampante o le lampade al neon, farmaci scaduti, accumulatori al piombo, rifiuti legnosi. E poi ancora rottami metallici, sfalci e potature, poltrone, divani, materassi e arredi simili, toner e cartucce di stampanti, pneumatici fuori uso, scarti di demolizione, (anche cemento, mattoni e mattonelle), porte, finestre, batterie, filtri dell’olio, bombolette spray.
«Mi piace pensare che questo non sia un luogo per rifiuti», ha chiarito l'amministratore unico Linda Guido La Torre. «E' un luogo dove si portano cose che sono state acquistate con sacrifici, e deve essere decoroso. Televisori e frigoriferi lasciati in strada e danneggiati per recuperare compressori o metalli, quelli sono i veri rifiuti. E' un onore completare quest'opera e sono sicuro che i cittadini risponderanno adeguatamente».
Il sindaco di Città Sant'Angelo Gabriele Florindi ha ricordato che la Linda è il fiore all'occhiello del suo Comune: «merito dei vari consigli di amministrazione che si sono avvicendati, e soprattutto delle maestranze. L'Ecocentro apre in ritardo rispetto al previsto per colpa della schizofrenia legislativa in materia di servizi pubblici».
Il Sindaco ha poi annunciato un progetto pilota per la differenziata nel centro storico e ricordato che in altre realtà la raccolta differenziata viene vanificata proprio dalla mancanza di centri di raccolta dei rifiuti. Presente anche il commissario liquidatore del Considan Sandra D'Intino, socio al 49% di Linda, e tanti operatori del settore rifiuti. «E' stato fatto un grande lavoro da parte di tutti» ha aggiunto l'assessore all'Ecologia Franco Galli «siamo attenti all'ambiente e alla qualità della vita: l'ecocentro ha un ruolo importante per questo. In futuro, pensiamo a incentivi economici per i cittadini che utilizzano l'ecocentro».
Le tipologie di rifiuto, infatti, sono legate a dei punti che verranno utilizzati per sconti sulle tariffe. Hanno preso la parola anche l'assessore provinciale ai lavori pubblici Roberto Ruggieri («l'ecocentro è un'azione positiva che aiuta il territorio, educa i cittadini e migliora la vivibilità. Complimenti a tutti, mi auguro che servizi del genere si possano ampliare a tutto il territorio provinciale») e l'assessore al comune di Pescara Isabella Del Trecco («dobbiamo portare avanti una battaglia comune per sensibilizzare i cittadini. Mancano strutture pubbliche per recuperare i rifiuti, e questo porta ad avere costi esorbitanti: il quartiere dei Colli a Pescara, da solo, costa 6 milioni di euro all'anno per la raccolta porta a porta»).