IL CASO

Scuole Pescaresi al freddo, mamme portano a casa i bambini

Il Comune invia lettera di contestazione a società che gestisce il servizio

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PESCARA. Vertice in Comune ieri sui problemi registrati in alcune scuole cittadine in merito al mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento.


L’ultimo episodio si è verificato ieri nella primaria Gescal, al rione Colli, dove alcune mamme, viste le aule al freddo, hanno riportato i propri bambini a casa. Sempre ieri l’assessore Roberto Renzetti ha convocato i responsabili dell’Ufficio manutenzione degli edifici scolastici e nel pomeriggio ha mandato una lettera di contestazione sulla gestione del servizio all’impresa Rti Csn Consorzio Nazionale Servizi, che dallo scorso novembre ha assunto l’attività dopo un appalto svolto attraverso il Consip, ossia interpellando le imprese convenzionate con l’Anci, proprio per garantire la massima trasparenza.
«Dallo scorso novembre – ha detto l’assessore Renzetti – la gestione degli impianti di riscaldamento delle nostre scuole, dagli asili alle medie, è stata affidata a una nuova impresa che si è aggiudicata l’appalto tramite Consip, la Rti Csn Consorzio Nazionale Servizi, che si avvale sul territorio di due ditte consorziate, la Modus FM Srl e la ditta CPL Concordia. Purtroppo, a quanto hanno segnalato i dirigenti scolastici, l’impresa avrebbe mostrato subito delle difficoltà nel gestire tutti gli impianti facenti capo al Comune e, peraltro, come da contratto, avrebbe dovuto installare, entro lo scorso 10 dicembre, un sistema di Supervisione e Monitoraggio, che consente di disciplinare le temperature nei locali comunali, e di accendere o spegnere gli impianti a distanza». A oggi risulta che tale sistema di Monitoraggio è stato installato solo in una parte degli edifici comunali in convenzione, ricadenti nella zona di Pescara Porta Nuova, mentre la zona di Pescara centrale risulta completamente sprovvisto del monitoraggio a distanza, problema rilevato anche dai tecnici del Servizio comunale Energia e Ambiente che hanno effettuato un rilevamento a campione in quattro scuole cittadine per dare riscontro alle numerose segnalazioni pervenute circa il non corretto funzionamento degli impianti negli orari comunicati dall’amministrazione comunale.
«Nella scuola di San Silvestro colle abbiamo registrato una temperatura di appena 18,2 gradi alle 11; nella scuola di via Anelli 18,3 alle 11.30; nella scuola di via Regina Elena 18,5 alle 12 e nella scuola di via Regina Margherita 18,5 alle 12.30. La verità – ha proseguito l’assessore Renzetti – è che senza tale sistema di Monitoraggio e Supervisione non è possibile procedere a una corretta gestione dell’appalto. Per tale ragione oggi il Responsabile del Procedimento, l’ingegner Giovanni Caruso, ha inviato una lettera di contestazione alla Csn ordinando l’immediata installazione del sistema di monitoraggio e supervisione, come previsto nella convenzione Consip, e di attuare ogni iniziativa necessaria per ottemperare al rispetto degli orari e delle temperature richieste».