LUCE SUL MERETRICIO

Prostituzione, Mascia prende ‘lanterne’ per lucciole

Cinque fari illumineranno a giorno la strada del meretricio

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Prostituzione, Mascia prende ‘lanterne’ per lucciole
PESCARA. Via Silone illuminata a giorno a Pescara come ulteriore misura anti-prostituzione.


A partire da ieri sera l’asse viario, posto alle spalle di via Scarfoglio e della Riserva naturale dannunziana, è illuminato da 5 fari che sostanzialmente eliminano ogni possibile angolo di buio lungo la strada, solitamente utilizzata dalle prostitute per l’esercizio del meretricio come denunciato dai residenti della zona.
«Siamo partiti con il potenziamento della rete delle telecamere su mezza città», ha commentato il capogruppo Pdl al Comune di Pescara Armando Foschi, presidente della Commissione consiliare Sicurezza del Territorio, «poi con le ordinanze tese a scoraggiare il fenomeno del meretricio, prevedendo sanzioni contro gli automobilisti che rallentano in prossimità delle prostitute. E le multe ci sono, così come ci sono anche i controlli e i blitz effettuati a ripetizione da tutte le Forze dell’Ordine».
Poi sono state adottate misure specifiche in via Pantini, altra strada a rischio prostituzione, dove è stato istituito il divieto di accesso dalle 20 alle 7 del mattino per tutti gli automobilisti, fatta eccezione per i residenti della strada. Ora l’allarme sociale sembra essersi spostato in via Silone, la strada che collega via Scarfoglio con via della Bonifica, alle spalle della Riserva Naturale dannunziana, dove il traffico del meretricio è senza dubbio favorito e agevolato dalla situazione di particolare isolamento della strada e dal buio.
Non crede che l’opzione dei farì funzionerà da deterrente, invece, il consigliere comunale di Fli Massimilano Pignoli: «nonostante le promesse dell’amministrazione, la situazione continua ad essere insostenibile e sotto gli occhi di tutti e in particolare di chi è costretto a convivere quotidianamente con questo problema».
«Le lamentele che mi giungono a decine», continua Pignoli, «testimoniano che il problema è lungi dall’essere risolto e che questa amministrazione fa solo demagogia che non produce effetti concreti sul fronte dell’ordine pubblico. Vorrei dire al capogruppo all’Amministrazione Mascia che illuminare qualche strada non risolve il problema. Occorrerebbe invece un controllo continuo da parte della Polizia Municipale spesso assente e anche tramite un presidio fisso della Polizia Municipale».