EMERGENZA NEVE

Provincia di Teramo. Pronto il Piano neve dell’Ente

9.500 quintali di sale e 40 ditte coinvolte. 15 pronte ad intervenire ad alta quota.

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TERAMO. E’ pronto a fronteggiare l’ondata di maltempo prevista per l’Immacolata il Piano neve messo a punto in queste ore dalla Provincia, nonostante le grandissime difficoltà di bilancio.

In tutto 9mila quintali e mezzo di sale nei depositi dell’Ente: ai duemila quintali residui dallo scorso anno, infatti, si sono aggiunti i 7.500 quintali acquistati quest’anno, con stanziamenti straordinari per 60mila euro, reperiti con l’assestamento di bilancio approvato in consiglio il 27 novembre scorso.  Ad oggi sulla rete viaria provinciale sono stati effettuati solo modesti spargimenti di sale, per un totale di circa mille quintali, lasciando la gran parte delle scorte per fronteggiare la perturbazione che si preannuncia da domani e che, comunque, secondo le informazioni diramate dalla Protezione civile e dal servizio meteorologico, dovrebbe essere circoscritta in una decina di ore, tra sabato notte e domenica mattina, con la previsione di nevicate, a quota di Teramo città, di circa 10 centimetri di neve.  
«Il nostro piano neve è pronto – spiega l’assessore alla viabilità, Elicio Romandini -, come ogni anno, possiamo contare su 45 ditte, di cui 15 giù allocate sopra la statale 81, da quota 700 metri di altitudine a salire, con affidamenti già eseguiti  per 80mila euro; mentre le restanti 30 imprese a copertura della restante parte del territorio provinciale e verranno chiamate in caso di necessità, anche se oggi non è stato possibile procedere a nessun affidamento per mancanza di fondi.  Abbiamo sistemato le dieci macchine spargisale e i quindici spazzaneve di proprietà dell’Ente, più due turbine utili in caso di neve di altissimo spessore, e li destineremo a seconda delle necessità, in particolare concentrando mezzi e risorse nei punti più sensibili del territorio: in prossimità degli ospedali di Teramo, Atri, Sant’Omero e Giulianova, della grande viabilità e delle principali arterie di comunicazione».
 L’assessore fa presente che il piano neve predisposto per ora è sufficiente a far fronte alle esigenze ad alta quota, ma sicuramente non a situazioni straordinarie, come le eccezionali nevicate del febbraio scorso.
«Per la copertura completa del piano – prosegue Romandini – fino al 31 dicembre ci vorrebbero altri 150mila euro; somme che al momento non abbiamo. Dinanzi alle emergenze saremo costretti a fare debiti fuori bilancio, in quanto non abbiamo fondi per le somme urgenze e mancano all’appello 1 milione e 100mila euro dei rimborsi attesi dal Governo e dal Fondo di solidarietà europeo. Le somme impiegate per le eccezionali nevicate del 2012, pari a un milione e 400mila euro, sono state coperte solo dai 300mila euro messi in bilancio dall’Ente; per il resto non è arrivato un solo centesimo e le imprese che hanno lavorato assicurando ben 100 mezzi nei momenti più critici non ancora sono state pagate: è la drammatica situazione in cui tutti gli enti locali, province e comuni, si trovano in questo momento».
Il numero verde del servizio viabilità dell’Ente: 800017069.