MA CHE FREDDO FA

Ghiaccio sulle strade, arterie impraticabili e auto fuori strada nell’Aquilano

Incidente per un autobus con studenti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2517

Ghiaccio sulle strade, arterie impraticabili e auto fuori strada nell’Aquilano
ABRUZZO. Strade della Marsica e dell'intero territorio provinciale impraticabili a causa del ghiaccio e auto fuori strada.

A lanciare l'allarme è il consigliere provinciale Lorenzo Berardinetti che chiede spiegazioni all'amministrazione guidata da Antonio Del Corvo sui ritardi nell'approvazione del Piano neve.
«Questa mattina», sottolinea Berardinetti, «le principali arterie della Provincia erano in condizioni inaccettabili a causa del ghiaccio. La strada che collega Celano a Trasacco e quella che collega Trasacco a Luco, ad esempio, erano totalmente impraticabili per via del ghiaccio. Ieri sulla "Cintarella", nel Fucino, ci è  scappato anche il morto e stamattina due macchine nella stessa zona sono finite fuori strada. Ma gli episodi dello stesso tipo sono stati numerosi. Tante le difficoltà degli automobilisti, mentre in quella zona era al lavoro un solo mezzo spargisale».
«Mi domando quando sarà portato in Commissione il Piano neve?», dichiara il consigliere di opposizione del Pd, «perché non vorrei che si ripeta quello che è accaduto lo scorso anno a causa delle nevicate e ciò che invece si è verificato ieri nel Fucino, dove un giovane ha perso la vita proprio a causa della strada ghiacciata».

TRAFFICO IN TILT A L’AQUILA

 Anche a L’Aquila i cittadini hanno segnalato in Comune strade ghiacciate e mancanza di sale.
Traffico in tilt questa mattina all'Aquila, nell'orario di ingresso alle scuole, sempre a  causa della presenza di ghiaccio sulle strade. Una serie di piccoli incidenti ha paralizzato le principali arterie cittadine: un autobus, nei pressi del polo scolastico di Colle Sapone, è finito sullo spartitraffico di una rotatoria. Sull'autobus c'erano diversi giovani che si recavano negli istituti scolastici situati in zona: due di questi sono rimasti feriti ma in modo lieve e non è stato necessario il ricovero in ospedale. Anche nella zona Ovest della città un autobus è rimasto bloccato a causa del ghiaccio, provocando fortissimi rallentamenti alla circolazione stradale. L'intera zona adiacente all'area di Piazza D'Armi, dove è presente anche un cantiere per la realizzazione di una grande rotatoria, ne ha risentito, con la circolazione stradale rimasta bloccata a lungo. Successivamente, con l'innalzarsi della temperatura e l'intervento dei mezzi, la circolazione è tornata alla normalità.

NEL PESCARESE

  Nel Pescarese, invece, quest’oggi è previsto in Comune un vertice per fare il punto sulla quantità di sale grosso disponibile nei depositi, presso la Attiva e nelle aree di raccolta.
L’Attiva, da parte sua,  dovrà fornire al Comune un quadro esatto dei mezzi spargisale e spazzaneve disponibili e funzionanti. Quindi, alla presenza anche della Polizia municipale, sarà predisposto un piano d’azione, che partendo dalla collina, il punto più a rischio, dovrà giungere sino alla fascia costiera, garantendo la piena transitabilità e fruibilità delle strade principali, necessarie per il transito dei mezzi di soccorso.
«Invitiamo tutti», commenta l’assessore Cerolini, «a dotarsi, sin d’ora, di catene o gomme termiche per i propri veicoli e di minime scorte alimentari in modo da essere autosufficienti per i primi giorni. Ovviamente l’esperienza dello scorso anno ci ha consentito di individuare eventuali punti di debolezza sui quali domani concentreremo la nostra attenzione».

A CASALBORDINO LA MAREGGIATA METTE IN GINOCCHIO GLI STABILIMENTI

Ma in queste ore di maltempo anche le mareggiate hanno fatto danni. Riccardo Padovano, presidente regionale  Sib/Confcommercio racconta che il forte vento della notte scorsa ha messo di nuovo in crisi il lungomare di Casalbordino mettendo in pericolo sia la passeggiata che gli stabilimenti balneari.
«Non c'è più tempo per  fare tavoli di lavoro ma al contrario bisogna attivare da subito i progetti fermi al dipartimento delle Opere Marittime Regionali», chiede Padovano, «convocare una conferenza dei servizi  per deliberare  la progettazione che secondo il nostro parere risolverebbe l'annoso problema dell'erosione a Casalbordino. Un appello rivolto anche al Sindaco a cui  chiediamo di attivare e sollecitare la progettazione   in merito. Inoltre anche la litoranea di Martinsicuro versa nella  stessa condizione di cui sopra . Chiediamo le stesse misure urgenti alla regione Abruzzo ».