NUOVO RETTORE

Università Teramo, il 16 gennaio si eleggerà il nuovo rettore

Emesso oggi il decreto del decano di Ateneo

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Università Teramo, il 16 gennaio si eleggerà il nuovo rettore
TERAMO. Si terranno mercoledì 16 gennaio le votazioni per l’elezione del Rettore dell’Università degli Studi di Teramo.

Comincerà così il nuovo corso dopo l’uscita di scena di Rita Tranquilli Leali costretta praticamente ad andare via, isolata completamente nonostante avrebbe voluto godere del cavillo della legge Gelmini per restare in carica altri 12 mesi.
Alla fine ha abbandonato la poltrona ma non si è dimetterà, dopo essere stata sfiduciata dal Senato accademico e dal consiglio di amministrazione.
Oggi il decano di Ateneo, Antonio Bellacicco, ha emesso il decreto. Le votazioni andranno avanti dalle 9.00 alle 19.00 nella Sala delle lauree della Facoltà di Giurisprudenza.
A norma del nuovo Statuto possono essere eletti alla carica di Rettore i professori ordinari in servizio presso le Università italiane che abbiano optato o optino per il tempo pieno e assicurino un numero di anni di servizio almeno pari alla durata del mandato prima del collocamento a riposo. La candidatura alla carica di Rettore deve essere sottoscritta da dieci docenti di ruolo.
Partecipano all’elezione del Rettore i professori di ruolo; i ricercatori di ruolo e a tempo determinato; il personale tecnico, amministrativo e di biblioteca; una rappresentanza degli studenti.

Sempre a norma del nuovo Statuto il Rettore è eletto con il sistema del voto supplementare. Ogni elettore può esprimere una prima preferenza e una seconda preferenza. Il candidato che ottiene la maggioranza assoluta delle prime preferenze validamente espresse è eletto Rettore. Se nessun candidato ottiene la maggioranza prevista, ai due candidati più votati sono attribuite le seconde preferenze espresse in loro favore. È eletto il candidato che complessivamente ottiene il maggior numero di voti.
Il nuovo Rettore resterà in carica per sei anni accademici, ossia fino al 2018.
L’erede della Tranquilli Leali dovrà dare risposte certe sulla Casa dello studente, in fase di completamento, o sulla scelta di realizzare la mensa universitaria a Coste Sant’Agostino, priva di collegamenti pubblici con il centro dopo le 18.00 (per cui chi ha diritto alla mensa due volte al giorno è costretto a rinunciarvi la sera, salvo lunghissime scarpinate).
E ancora, bisognerà affrontare il problema legato alla scelta di realizzare la nuova facoltà di veterinaria/agraria a Piano d’Accio, vista la scarsità di collegamenti pubblici e la contigua realizzazione di un hotel che rende impossibile, per mancanza di spazi, la contemporanea costruzione delle necessarie dotazioni per ospitare gli animali, indispensabili per una facoltà di veterinaria/agraria