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Antenne San Silvestro, tempo scaduto per le emittenti radio-tv

Residenti: «pronti alla lotta»

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Antenne San Silvestro, tempo scaduto per le emittenti radio-tv
PESCARA. Il giorno tanto atteso dai residenti di San Silvestro Colle.

Venerdì 30 novembre 2012, oggi. Entro le ore 24 verranno spenti i ripetitori radio tv sanzionati per assenza di autorizzazioni?
Impazienti di capire cosa accadrà gli esponenti dell’ associazione “No elettrosmog” san silvestro pescara – onlus e genitori di San Silvestro colle.
Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che combatte al fianco dei cittadini per tutelarne la salute da mesi dichiara che «ormai ci sono solo due strade percorribili: da un lato la delocalizzazione entro due mesi, ossia entro fine novembre, dall’altro lo spegnimento degli impianti, sempre entro fine novembre».
Cosa accadrà ora che il termine è scaduto? Probabilmente niente ma quella di oggi è una data che segnerà lo spartiacque.
Se entro la mezzanotte di oggi  il Tavolo Tecnico istituito dalla Regione con il Comune e i rappresentanti delle emittenti radiotelevisive, nazionali e locali, non avrà individuato una nuova localizzazione condivisa per lo spostamento delle antenne di San Silvestro, il Tavolo si scioglierà e ognuno andrà per la sua strada, secondo quanto prevede la normativa.
Il Comune ha già annunciato che porterà avanti le proprie ordinanze di disattivazione degli impianti, che probabilmente avranno anche un iter giudiziario, ma soprattutto, a questo punto, auspicha un intervento della Magistratura anche perché oggi c’è un Piano Nazionale delle Frequenze che dice che San Silvestro è sito inidoneo, ovvero lì le antenne non ci possono più stare.
«Ci faremo risentire giorno 1° dicembre», spiega Brunella Di Lizio del comitato, «o per annunciare la data della festa di liberazione del paese dagli impianti radio-tv o per dichiarare lo stato lotta.  A noi ed ai nostri legali la norma sembra chiara.. perché non si applica?»
Le emittenti fino a qualche giorno fa hanno richiesto di ripetere le analisi sulle emissioni di onde elettromagnetiche a San Silvestro, il sindaco ha annunciato che commissionerà «personalmente» alla Asl l’esecuzione di un’indagine epidemiologica per verificare, «per la prima volta in assoluto», gli effetti e l’impatto che le onde elettromagnetiche hanno avuto in questi anni sulla salute della popolazione che vive sotto ‘l’ombrello’ delle antenne.
Le emittenti hanno chiesto anche  al presidente della Regione Chiodi e al presidente del Consiglio regionale Pagano ‘un intervento, una legge regionale che le tuteli. In sostanza la Regione Abruzzo dovrebbe legiferare contro se stessa, visto che è stata la prima a promuovere la delocalizzazione delle antenne, a commissionare e a pagare uno studio affidato alla Facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila, con il professor Graziosi.
Quello studio ha prodotto la proposta di delocalizzazione off shore, ovvero su una piattaforma in mare, un’idea sperimentale che è piaciuta anche all’Agcom che ha inserito il sito nel Piano Nazionale di assegnazione delle Frequenze, insieme ad altri 129 siti a terra già esistenti e situati in Abruzzo, tra i quali le emittenti possono scegliere di spostarsi.