UN CALCIO AGLI AFFITTI

Ora Sebastiani ha contro tutto il consiglio comunale che dice:«no ai ricatti»

Ordine del giorno votato questa mattina all’unanimità dai 21 consiglieri presenti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2452

Il sindaco con Sebastiani

Il sindaco con Sebastiani


PESCARA. Un messaggio forte e chiaro è stato quello mandato questa mattina dal Consiglio comunale di Pescara all’indirizzo del Presidente della società Delfino Pescara 1936 srl e del Sindaco di Pescara.

E’ stato infatti approvato alla unanimità – 21 consiglieri presenti - un ordine del giorno, firmato da oltre 26 consiglieri comunali, con il quale, da un lato si condanna apertamente «l’ipotesi ventilata di far giocare la squadra del Pescara in altra Città» e dall’altro si chiede senza mezzi termini «il rispetto di precisi obblighi nell’utilizzo delle strutture sportive dello Stadio Adriatico».
«Ha destato amarezza e preoccupazione», hanno commentato  i consiglieri Enzo Del Vecchio, Fausto Di Nisio, Renato Ranieri, presi di mira personalmente dal presidente del Delfino Pescara, «la sortita del Presidente Sebastiani ma al tempo stesso ha fatto sì che il Consiglio comunale alzasse una autentica diga al ricatto morale che il Presidente della società Delfino Pescara 1936 srl ha lanciato contro la Città di Pescara».
Secondo i consiglieri, che hanno intrapreso iniziative legittime di controllo, il ricatto consisterebbe nel minacciare di portare la squadra altrove «al solo fine di non pagare quelle irrisorie cifre per l’utilizzo di spazi comunali o ancora per il ritardo con il quale la società non ancora provvede a corrispondere il dovuto per i danni arrecati alla struttura».
«Quella del consiglio comunale», hanno aggiunto, «è stata una risposta decisa che ci auguriamo metta fine a questa incredibile vicenda che è degradata a penosa strumentalizzazione da parte della dirigenza della società Delfino Pescara 1936 srl sfociata in un affondo senza ritegno nei confronti di quei consiglieri – Del Vecchio, Di Nisio e Ranieri – colpevoli solo di chiedere il rispetto di regole e comportamenti che non si possono invocare per i deboli e disconoscere nei confronti del potente di turno. Un messaggio altresì chiaro ed esplicito nei confronti del Sindaco Mascia perché affronti con decisione le questioni che da troppo tempo affliggono i rapporti tra i due soggetti – gestione bar, risarcimento danni, canoni locali e magazzini, polizze assicurative, ecc.. – perché non degenerino al livello della intervista rilasciata dal Presidente Sebastiani giunto a minacciare l’abbandono della Città da parte della squadra del Pescara. Per quanto ci riguarda e dopo la evidente solidarietà espressaci dall’intero Consiglio comunale non possiamo non prendere atto del basso profilo culturale e morale del messaggio lanciato dal Presidente Sebastiani ma anche nutrire forte preoccupazione per gli imprevedibili risvolti che questo messaggio potrebbe generare».