PROTESTA INFINITA

Dragaggio Pescara: all'Aurum ennesima protesta della marineria

Aperte le buste: lavori affidati alla Sidra

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Dragaggio Pescara: all'Aurum ennesima protesta della marineria
PESCARA. Una cinquantina di membri della marineria pescarese si è radunata prima delle 16 di questo pomeriggio dinanzi la sede dell'Aurum, in via della Pineta.

E’ là che si sta svolgendo la 14/a Sessione Plenaria del Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio. I pescatori hanno dunque deciso di spostare lì la loro manifestazione pacifica per protestare contro il mancato dragaggio del fiume Pescara. Ogni giorno l’esasperazione cresce sempre di più: la marineria continua a chiedere certezze e oggi hanno anche chiesto un incontro con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, atteso al congresso.
Dopo aver manifestato sotto una pioggia battente con campanacci, fischietti e striscioni (su uno era scritto: Ridateci la dignità), i rappresentanti della marineria hanno chiesto e ottenuto, in una sala dell'Aurum, un incontro con il presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco Luigi Albore Mascia e il presidente della Provincia Guerino Testa.
Nel corso del faccia a faccia, la marineria ha chiesto fatti concreti per il dragaggio e ristorni economici per i mesi di dicembre e gennaio. E' venuta fuori anche la proposta di anticipare il fermo biologico ordinario del 2013 ai mesi di dicembre, gennaio e febbraio, in modo da far percepire alla marineria gli indennizzi previsti e permettere alla stessa di uscire in mare nel periodo di luglio e agosto, quando di norma é in vigore il fermo. Il prossimo 3 dicembre scadrà il fermo straordinario.
Da giorni ormai la marineria è in protesta continua. Dopo i sit in davanti alla sede della Provincia hanno allestito un gazebo -presidio permanente, sulla banchina nord del lungofiume Paolucci. Nel gazebo sono state già raccolte oltre mille firme di cittadini solidali con la marineria e con tutti gli operatori del porto.
E’ indispensabile, secondo gli armatori, che si proceda nel più breve tempo possibile al dragaggio (oggi è prevista l’apertura delle buste ma i lavori non cominceranno prima di gennaio) e nello stesso tempo chiedono alle istituzioni di continuare a supportarli perché il 3 dicembre finirà il fermo pesca e loro non potranno tornare a lavorare proprio perché i lavori nel porto canale non saranno ancora cominciati.

APERTE LE BUSTE
In serata si e' saputo che l'appalto per il dragaggio del porto di Pescara e' stato aggiudicato dal Provveditorato alla Societa' italiana dragaggi (Sidra), con il 22 per cento di ribasso. Il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa auspica che «si proceda in tempi brevissimi alla consegna dei lavori sotto riserva di legge».