SANITA'

Asl Pescara, infermieri protestano: «incentivi scarsi e in ritardo»

«A noi, come sempre, spettano le briciole»

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Asl Pescara, infermieri protestano: «incentivi scarsi e in ritardo»
PESCARA. I lavoratori della Asl troveranno nella busta paga di novembre il 50% della produttività collettiva del 2011.

Il restante verrà pagato nello stipendio di dicembre 2012. Lo conferma Andrea Liberatore, dirigente sindacale Nursind, che però contesta: «era stato assicurato da parte della Asl, lo scorso 31 maggio, che gli incentivi 2011 sarebbero stati pagati nel mese di ottobre 2012 ma così non è stato. Credibilità e sicurezza zero, in questo periodo di crisi economica i lavoratori chiedono più certezze».
Il rappresentante del Nursind ricorda inoltre che il 30 ottobre scorso si è svolto l’incontro tra Asl e sindacati: «abbiamo capito in tale sede», spiega Liberatore, «che le trattative si erano già svolte prima di tale riunione. Cgil,Cisl,Uil,Fsi e Fials si sono limitati a sottoscrivere un accordo già preso con l’amministrazione e le parti hanno fatto solo finta di trattare la materia del sistema premiante ai fini della distribuzione dell’incentivo competenza anno 2011».
Il risultato finale di tale incontro, secondo Nursind, è stato «come sempre» a sfavore degli infermieri ai quali spettano «le briciole». Il sindacato, chiarisce Liberatore, ha contestato la concessione di somme aggiuntive ai titolari di posizione organizzative «in quanto già lautamente retribuiti con 500 euro mensili».
Si contesta anche il fatto che per “svolgimento di attività gravose e di disagio” l’amministrazione Asl e i sindacati Cgil-Cisl-Uil-Fsi e Fials intendono solo il maneggio valori dei lavoratori del Cup mentre non è considerato gravoso e di disagio il lavoro a turni e nei festivi, e il lavoro nei reparti altamente stressanti sia per il carico di lavoro che per l’intensità delle prestazioni.
Inoltre, fa notare sempre il Nursind, «non meritano considerazione per la pericolosità del lavoro, la preparazione di chemioterapici, la somministrazione di chemioterapici in Ematologia e Oncologia, reparto e day hospital, e le prestazioni svolte in Psichiatria. Si ricorda invece che al servizio di preparazione chemioterapici Ufa è stato concesso il rischio radiologico, come all’ Asl di Nuoro, mentre a Psichiatria di Ancona è stata concessa l’indennità di terapia sub Intensiva»