EUROPA

Forum delle Città dell’Adriatico, riflettori dell’Europa su Pescara

Si comincia oggi e si continua fino a venerdì

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PESCARA. Si accendono i riflettori dell’Europa su Pescara che da oggi e sino a venerdì ospiterà la XIV Sessione Plenaria del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio.

Nel capoluogo Adriatico sono arrivati i rappresentanti delle sette nazioni che fanno parte del Forum, ossia oltre che l’Italia, anche la Slovenia, il Montenegro, la Bosnia-Erzegovina, la Croazia, Albania e Grecia che per tre giorni si confronteranno su tematiche di carattere istituzionale, ma anche tecnico-amministrativo-politiche, un momento di incontro tra tutti i paesi dell’area adriatico-balcanico-Ionica per studiare strategie, individuare soluzioni, di istituzionalizzare delle forme di partneriato economico-finanziario oltre che di best-practice tra paesi diversi che però si ritrovano attorno a delle progettualità che riguardano da vicino il nostro territorio, progettualità che possono essere di natura urbanistica, ma anche culturale e turistica.
E per Pescara, che da oggi assumerà la Presidenza del Forum per il prossimo biennio, quella che si aprirà sarà anche l’occasione per presentare, in anteprima assoluta alcune importanti novità, con la preinaugurazione di EuropAurum, realizzata sul modello del Parlamentarium di Bruxelles, preludio all’istituzione di un Ufficio Europa all’interno della struttura, e della rassegna artistico-culturale ‘Dolcissimo Adriatico’”.
«Ritengo importante – ha detto il sindaco Albore Mascia - sottolineare la rilevanza del Forum inteso come Organismo istituzionale: il Forum non è un bel contenitore, ma è uno scrigno che in sé racchiude potenzialità, occasioni e risorse che spetta solo agli Stati e alle città che ne fanno parte saper cogliere, creare, contestualizzare e utilizzare per lo sviluppo dei nostri territori. E soprattutto il Forum si pone come trait d’union, come punto di collegamento e interlocutore privilegiato tra le città adriatiche e ioniche e gli Organismi Europei, è il Tavolo istituzionale in cui elaborare proposte, individuando le priorità territoriali specifiche, proposte che poi vengono trasmesse all’Europa per accedere a fonti di finanziamento e anche per avere una voce più autorevole nel consesso dell’Unione».
Al centro del dibattito il tema ‘Nella Macroregione Adriatico-Ionica: comunità e territori per una nuova cittadinanza europea’, e la prima particolarità è che, accanto all’appuntamento principale si svolgerà anche il Forum Adriatico-Ionico dei Giovani, che si concentrerà sul tema ‘Le comunità del Mediterraneo: ponti tra mari, ponti tra generazioni’, dunque un’iniziativa specifica rivolta agli studenti che parteciperanno ai lavori e che avranno l’occasione per incontrarsi e confrontare le proprie esperienze con le delegazioni di studenti provenienti dall’estero. L’intera kermesse si svolgerà all’interno dell’Aurum.


Stamattina si apriranno i lavori con la riunione del Comitato Direttivo, ma il Forum vero e proprio partirà nel pomeriggio con il primo appuntamento sul tema ‘Il Forum: risultati e prospettive nel quadro della Macroregione Adriatico-Ionica’. A moderare gli interventi sarà l’assessore del Comune di Ancona, Michele Brisighelli, Segretario Generale del Forum, ma saranno tanti gli interventi, come Michele Picciano, Presidente Nazionale dell’Aiccre, Adrian Cela, Vicesindaco del Comune di Durazzo che affronterà un tema particolarmente ‘caro’ a Pescara, ossia ‘Lo sport come espressione della dimensione culturale’, una visione che la nostra città e la nostra amministrazione condivide; e poi il croato Miroslav Krzyk, autore e Direttore del progetto ‘Giochi dell’Adriatico’. Dopo le 17 il Forum si sdoppierà: presso la Sala D’Annunzio ci sarà il professor Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione ‘Il Vittoriale degli Italiani’, che presenterà in anteprima il progetto ‘Dolcissimo Adriatico: un Festival per la coesione e la cooperazione’, ossia la proposta di un ‘Festival artistico-culturale’ che coinvolga tutti i paesi della fascia Adriatico-Ionica, dunque un evento internazionale.
Contemporaneamente nella Sala Barbella partirà il lavoro dei giovani per i quali lanceremo il bando per il concorso fotografico internazionale ‘I have a dream…I am dreaming of a bridge’, ossia ‘Ho un sogno…sto sognando un ponte’, destinato agli studenti di tutte le scuole superiori del mondo e sul tema verranno costituiti dei workshop, in cui si affronteranno tre tematiche: ‘Ponti tra territori, culture e generazioni’; ‘Active aging: l’e-twinning tra generazioni’; e, infine, ‘Il volontariato non ha età’”.