L'INDAGINE

Abruzzo, qualità della vita: Teramo batte tutte ma L’Aquila è la più sicura

Pescara vince nel tempo libero, Chieti per affari e lavoro

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ABRUZZO. E' la provincia di Teramo, tra quelle abruzzesi, a fare la parte del leone secondo i risultati della 23/a edizione della Qualità della vita nelle province italiane, la tradizionale ricerca del Sole 24 Ore.

Nella competizione sulla vivibilità del territorio, infatti, risulta per il 2012 al 62° posto, con un recupero di 7 posizioni rispetto al 2011. Benino la provincia di Pescara, che sale dal 73° al 72° posto. Sicuramente meno bene, perché scendono, le province di Chieti al 65° (-1) e L'Aquila al 74° (-4).
L'Aquila (GUARDA) si posiziona all'81° post per affari e lavoro, al 47° per l'ordine pubblico (è la migliore tra le abruzzesi su questo parametro), al 98° per il servizio ambiente e salute, al 60° per il tempo livbero, al 63° per il tenore di vita.
Pescara (GUARDA) si posiziona all'71° post per affari e lavoro, al 97° per l'ordine pubblico (praticamente la meno sicura d’Abruzzo), al 75° per il servizio ambiente e salute, al 29° per il tempo libero, al 58° per il tenore di vita.
Chieti (GUARDA) si posiziona all'46° post per affari e lavoro, al 55° per l'ordine pubblico, al 63° per il servizio ambiente e salute, al 58° per il tempo libero, al 59° per il tenore di vita.
Teramo (GUARDA) si posiziona al 60° post per affari e lavoro, al 65° per l'ordine pubblico, al 73° per il servizio ambiente e salute, al 49° per il tempo libero, al 52° per il tenore di vita.
La ricerca - svolta ancora sulle 107 province - si articola su sei settori (tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, popolazione, ordine pubblico, tempo libero) costruiti a loro volta su sei indicatori (per un totale di 36), che danno luogo a sei graduatorie di tappa e quindi alla classifica finale.
E' Bolzano la provincia dove si vive meglio in Italia. Maglia nera per vivibilità é invece Taranto, ancora una provincia del Sud come nel 2011, che scalza dal fondo della classifica un'altra pugliese, Foggia. La vincitrice dello scorso anno, Bologna, scende di ben nove posizioni e arriva decima, mentre argento e bronzo vanno a Siena e Trento. Completano la top ten Rimini, Trieste, Parma, Belluno, Ravenna, Aosta, tutte presenze costanti anche in passato.