FINE DEL MONDO

La Profezia Maya: il prof Bagnasco al Rotary: «è una bufala»

«La profezia smentita ampiamente»

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La Profezia Maya: il prof Bagnasco al Rotary: «è una bufala»
PESCARA. Mercoledì prossimo all’Hotel Carlton di Pescara si terrà la Conviviale del Rotary Club di Pescara.



Relatore dell’incontro sarà il professore Stefano Bagnasco che tratterà un tema di strettissima attualità: “2012 – Mai dire Maya – La Fine del Mondo vista dalla Scienza”.
Bagnasco, laureato in Fisica, attualmente lavora per la Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, prendendo parte all’esperimento Alice al Cern di Ginevra. Collabora, in quanto Socio, con il Cicap (Comitato Italiano Controllo Affermazioni sul Paranormale), fondato nel 1989 su iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di scienziati italiani, per promuovere indagini scientifiche e critiche sul paranormale.
Il Rotary di Pescara, su indicazione del presidente Giuseppe Natoli e del segretario Michele Serra, ha scelto il tema della Profezia Maya perché al di là delle suggestioni più o meno favolistiche che negli ultimi 12 mesi hanno invaso libri, documentari televisivi, film, quotidiani, riviste e videogiochi, «vuole ribadire con la presenza del professore Bagnasco che tale profezia è stata smentita ampiamente sia dai principali studiosi del popolo Maya che dal mondo della scienza».
«Questo messaggio di tranquillità che viene anche dal Rotary di Pescara», spiega Natoli, «è indispensabile in quanto, a riprova dei tantissimi creduloni, si sta sviluppando un business basato sulla scaramanzia».
«Sono aumentate le vendite di bunker e rifugi blindati, sono comparse addirittura richieste di sottomarini o in alcuni casi anche di realizzazione di stanze del panico da installare dentro casa».
Sembra pure che in Francia sul monte Bugarach a 1.231 metri d’altezza è stata individuata l’unica località al sicuro dalla catastrofe prevista ed i rifugi in zona hanno raggiunto prezzi stellari e per evitare un’invasione turistica la località sarà addirittura chiusa al pubblico per il 21 dicembre 2012.
Il professore Bagnasco si soffermerà anche sulle stranezze della profezia. Il conto alla rovescia è cominciato. Soprattutto in giro per il web. Su twitter impazzano i suggerimenti: c’è chi pensa di mettere da parte tutte le rinunce quotidiane in vista del fatidico giorno e chi invita a godersi l’ultimo mese di vita senza pensare alle conseguenze. E c’è spazio come al solito anche per la satira. Secondo alcune interpretazioni del calendario Maya la data della fine del mondo potrebbe essere anche posticipata : «I politici hanno corrotto anche i Maya, la fine del mondo è stata rimandata ad altra data!».