LA RICHIESTA

Inquinamento atmosferico, «si installino centraline Arta su Statale 16 e statale 150»

La richiesta di Città per Vivere Roseto

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Centralina per monitoraggio aria

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il comitato Città per Vivere ha chiesto l’ installazione di centraline di monitoraggio atmosferico e acustico lungo la Statale 16 Adriatica e lungo la Statale 150 della Val Vomano.

La situazione lungo la Statale 16 è stata sempre allarmante negli anni passati, durante i quali, tra l'altro, è stato costantemente superato il limite di tolleranza delle polveri fini (pm10) nell’atmosfera.
«I dati rilevati dalle centraline, aggiornati e comunicati in tempo reale», dice Pio Rapagnà, «sono importantissimi per l'assunzione di responsabilità da parte del sindaco di Roseto, il quale, anche attraverso la emissione di specifiche "Ordinanze sindacali", potrà concretamente intervenire a tutela della salute dei cittadini».
«Dal 1976 al 31.12.2012», continua Rapagnà, «lungo le Città della Fascia Costiera Abruzzese, da San Salvo a Martinsicuro, attraversati dalla Statale 16 Adriatica, si è verificata una situazione di rischio per la salute e per la incolumità fisica dei Cittadini di una gravità insopportabile, con costi sociali ed umani enormi che una società moderna e civile non avrebbe dovuto tollerare».
Mezzi pesanti, TIR e veicoli transitati: 18.958.000; Incidenti stradali verificatisi: 192.800; Morti a seguito di incidenti stradali: 10.630; Feriti: 259.360;
«Nel 2011 in Abruzzo», continua l’esponente di Città per Vivere, «sono stati accertati: 4.836 incidenti stradali; 257 morti causati dagli incidenti su strade comunali, provinciali e statali di grande viabilità; 6.950 feriti, con traumi ed invalidità permanenti; 3.937 morti per tumori, leucemie, malattie apparato respiratorio, causati direttamente e quali effetti collaterali, dalla esposizione costante, prolungata e perdurante, protrattasi per tanti anni, alle varie forme di inquinamento atmosferico, polveri sospese, sottili, PM10, benzene e metalli pesanti, particelle e percolati vari».

E “purtroppo” la tendenza del 2012 già ci preannuncia un drammatico peggioramento rispetto agli anni precedenti.
«Ciò nonostante», denuncia Rapagnà, «le strutture Sanitarie di prevenzione e tutela della Salute, gli organi di sicurezza, non si muovono, mentre il sindaco di Roseto, per quanto di competenza, chiamato direttamente in causa anche sulla realizzazione della Variante alla attuale Statale 16, continua ad osservare un composto e religioso silenzio».