LODI E GIOCHI

Petrucci (Coni) a Pescara per fare i complimenti al sindaco Mascia

«Sebastiani va solo sostenuto. Aracu? La federazione è autonoma»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1554

Petrucci (Coni) a Pescara per fare i complimenti al sindaco Mascia

PESCARA. Un convegno per ricordare i «successi» del 2009 con i Giochi del Mediterraneo, i «successi» derivati dal titolo “Pescara città dello sport 2012” e quelli futuri.
Pescara brilla nel firmamento per le «grandissime manifestazioni sportive» che hanno permesso di accendere i riflettori del mondo su questo angolo di terra, la giunta Mascia se ne prende tutti i meriti e non pone limiti all’autoreferenzialità.
Così la pioggia di elogi e complimenti oggi è arrivata dal vertice del Coni, Gianni Petrucci nel corso del convegno promosso dal sindaco Albore Mascia e dall’assessore allo Sport del Comune di Pescara Nicola Ricotta «quale momento conclusivo del lavoro svolto dal Comitato ‘Città Europea dello Sport 2012’».
Il convegno dal titolo ‘Lo Sport: Strumento di crescita e Integrazione sociale’ ha visto presenti il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, il presidente del Coni Provinciale Enzo Imbastaro, il presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, il presidente del Coni Gianni Petrucci, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, il presidente Aces, Granfrancesco Lupatelli, e l’atleta Luca Pizzi, Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Londra 2012 con il fratello Ivano non vedente.

PETRUCCI:«CHE BELLI I GIOCHI DEL MEDITERRANEO SE NE PARLAVA IN GIRO PER IL MONDO»
«Oggi per noi si conclude un percorso, ma in realtà non si chiude il nostro impegno nel mondo dello sport. Io ringrazio il sindaco e la città di Pescara per quanto è stato fatto negli ultimi tre anni», ha detto il presidente Petrucci, «oggi lo Stadio Adriatico-Cornacchia è uno degli 11 stadi a norma Uefa, ossia vuol dire che qui la Nazionale può giocarci; nell’ultimo anno avete avuto a Pescara tutte le iniziative possibili, vuol dire che avete lavorato bene e a breve sentirete parlare molto del basket. Pescara è ormai un’eccellenza nell’organizzazione degli eventi, e tali capacità sono sotto gli occhi di tutti da Abete alle Federazioni. Restano indimenticabili le emozioni legate ai Giochi del Mediterraneo, una vera celebrazione: si andava in giro e la gente era felice per una manifestazione che aveva fatto notizia nel mondo, l’amministrazione comunale di Pescara ha organizzato tutto in modo perfetto e ancora oggi Addadì si ricorda del sindaco Albore Mascia, dell’assessore Ricotta e di Pescara. La realtà è che oggi lo sport è una delle poche cose che ancora riesce a riunirci sotto una bandiera e le Paralimpiadi con i suoi successi ne sono state la dimostrazione». 

PATTINAGGIO E RICANDIDATURA DI ARACU:«LE FEDERAZIONI SONO AUTONOME»

Poi Petrucci, su richiesta di alcuni giornalisti, ha parlato brevemente delle polemiche sollevate da alcune società di pattinaggio che contestano la ricandidatura al vertice della federazione del presidente uscente, l'abruzzese Sabatino Aracu, minacciando in caso contrario la scissione e la nascita di un nuovo organismo. «Io non credo di avere elementi a sufficienza - ha spiegato il numero uno dello sport italiano - per giudicare questa vicenda. La Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio (Fihp) ha, come sapete, la sua autonomia così come le altre federazioni e quindi io resto al mio posto, in attesa di conoscere e capire meglio quello che è accaduto. Non mi risultava - ha concluso Petrucci - che ci fossero delle società pronte ad abbandonare la federazione»

PESCARA CALCIO. PETRUCCI:«SOSTENETE SEBASTIANI»
E poi la Pescara Calcio. «Leggo i giornali», ha detto Petrucci, «e vedo una minima contestazione, ma forse non ci si rende conto della classifica, perché non vi rendete conto e non tifate una squadra che ha portato Pescara al centro dell’attenzione del Paese? Certamente Pescara non pensava di lottare per lo scudetto; il presidente Sebastiani va dunque solo sostenuto; avete avuto un allenatore che si è dimesso, ossia non percepirà più lo stipendio, e tale gesto va apprezzato. Lo sport allora significa anche capire che una squadra è stata più forte. Il vostro sindaco ha lavorato bene, ha saputo portare a Pescara il campionato italiano di Danza sportiva che oggi fa più incassi del Motorshow di Bologna».

PANCALLI E ORIONE
«Sono legato a Pescara – ha detto il presidente Pancalli – perché una delle mie prime gare da nuotatore disabile, un anno dopo l’incidente, si è svolta proprio qui, con la As Orione e Pescara è una città che crede nelle dinamiche sportive. Sicuramente il mondo dello sport paralimpico rappresenta il modo più chiaro in cui lo sport si fa strumento di inclusione, la Londra Paralimpica è lo strumento di riabilitazione sociale ed è importante, perché prima d’ora non era mai capitato che una Paralimpiade attirasse centinaia di spettatori dinanzi a uno schermo. Questo significa che c’è stata una crescita culturale; trent’anni fa, quando noi tornavamo da una Paralimpiade si parlava dei ‘campioni del cuore o del coraggio’, oggi quando ci riferiamo a Alex Zanardi, o ai fratelli Pizzi o ad Annalisa Minetti parliamo solo di ‘campioni’. Per questo lo sport va sostenuto, sport inteso non solo come medaglia o risultato, ma piuttosto come strumento di coesione sociale, di identità culturale, esattamente come nello spirito di Aces. Il mondo della politica dev’essere oggi sussidiario allo sport, anche se viviamo in un paese di grandi difficoltà, dobbiamo aiutare le famiglie affinchè spingano i propri ragazzi a praticare lo sport, quindi occorre sostenere le piccole società sportive».

MASCIA:«ABBIAMO FATTO GRANDI COSE»
«L’idea di Città Europea dello Sport – ha detto il sindaco Albore Mascia aprendo gli interventi – nasce da quell’evento straordinario, memorabile per Pescara, che furono i XVI Giochi del Mediterraneo dell’estate 2009. Tutti ricordano ancora oggi la portata del successo di quell’evento che coinvolse Pescara e l’Abruzzo intero, un’edizione dei record in termini sportivi e di partecipazione di pubblico. Ebbene, subito dopo, anche in seguito ai nostri colloqui con Pescante, un altro amico di Pescara, abbiamo stabilito che quell’esperienza andava capitalizzata pensando allo straordinario patrimonio di impianti sportivi di cui dispone la nostra città, un patrimonio che ha sorpreso anche il Presidente Lupatelli, e pensiamo che il nostro stadio è uno degli 11 impianti sportivi d’Italia omologato Uefa, ossia idoneo a ospitare le partite della Nazionale. E per questo abbiamo deciso di intraprendere il percorso che non ci ha portato a un singolo evento, ma piuttosto ci ha consentito di vivere una continuità di eventi sportivi che hanno coinvolto tutte le discipline, sfruttando al meglio anche la nostra spiaggia. E sono felice di vedere che sulla nostra scia anche altre città abruzzesi abbiano avviato il nostro stesso percorso, come San Giovanni Teatino».
Sulla vicenda che ruota intorno al titolo di Città dello sport la procura della Repubblica ha aperto una inchiesta è il sindaco è indagato per abuso d’ufficio.