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Pescara. Raddoppio Ponte di Villa Fabio, ribasso del 29,4%, vince ditta di Cesena

L’impresa si è giudicata l’appalto per 2,4 mln di euro

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Pescara. Raddoppio Ponte di Villa Fabio, ribasso del 29,4%, vince ditta di Cesena
PESCARA. E’ stata la ditta Immobiliare Nobel Srl di Cesena ad aggiudicarsi la gara d’appalto per il completamento del raddoppio del Ponte di Villa Fabio.

Scaduti lunedì scorso i termini per la presentazione delle offerte per la gara d’appalto da 3 milioni 449mila 563 euro, è cominciata la procedura per il vaglio delle proposte pervenute
L’azienda di Cesena si è aggiudicata l’appalto al prezzo di 2milioni 432mila 973 euro, ovvero offrendo un ribasso sul prezzo a base d’asta pari al 29,4%.
L’intervento prevede il completamento del ponte di Villa Fabio e soprattutto la realizzazione delle rampe di collegamento della Strada pendolo con l’asse attrezzato, è inserito tra gli interventi strutturali del Pisu in quanto, con il Ponte nuovo presso l’ex Camuzzi, rappresenta un’opera strategica per il miglioramento dei collegamenti con l’area urbana vasta.
Il progetto esecutivo è stato realizzato dalla società Integra Srl di Roma, un gruppo strutturato coordinato dagli ingegneri Marco Petrangeli e Gaetano Usai, e composto dagli ingegneri Lorenzo Galloppa, Luca Gasperoni, Andrea Tagliaferri, con Matteo Valeri, e l’ingegnere Camillo Andreocci quale coordinatore per la sicurezza.
Nel dettaglio l’opera riguarda il nodo di via Aterno-via Ponte della Libertà e il collegamento con l’asse attrezzato. In tale ambito il progetto prevede per il nodo di via Aterno la costruzione di una rotatoria a quattro bracci costituiti da un collegamento a doppio senso con la via Aterno in direzione Chieti, che poi si collegherà con la futura rotatoria sulla strada-pendolo; un altro collegamento a doppio senso con via Aterno in direzione Pescara; un’uscita dalla rotatoria a senso unico che poi si dividerà in due rampe, la prima di immissione verso l’asse attrezzato direzione mare (la rampa D), la seconda verso il ponte della Libertà attraverso il primo sottopasso; infine l’entrata della corsia proveniente dal Ponte della Libertà attraverso il secondo sottopasso. Complessivamente la rotatoria avrà un diametro di 7 metri e un marciapiede largo 1,60 metri. Per le manovre di connessione con l’asse attrezzato sono state previste la rampa A semidiretta di uscita dall’asse attrezzato proveniente da Pescara-mare (da est) verso la rotatoria di via Aterno; la rampa B diretta di uscita dall’asse attrezzato proveniente da Pescara-mare verso il ponte della Libertà; la rampa C diretta di entrata nell’asse attrezzato con direzione Chieti per il traffico proveniente dal Ponte della Libertà; la rampa D diretta di entrata nell’asse attrezzato, direzione Pescara-mare, per il traffico proveniente da via Aterno. Ciascuna rampa sarà larga 5,40 metri, di lunghezza variabile tra i 100 e 150 metri, sostenute da muri laterali in cemento armato le cui pareti saranno ricoperte a verde.
«Per la realizzazione dell’infrastruttura», ha spiegato il sindaco, «sono stati necessari alcuni espropri per circa 5mila metri quadrati di superficie, appartenenti a diversi proprietari, tra cui anche terreni del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Valle del Fiume Pescara, l’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento e l’Arcipretura del Santissimo Sacramento di Pescara, terreni per lo più di natura seminativa, o comunque arborea».
Adesso si dovranno aspettare i 35 giorni previsti dalla legge per l’affidamento del cantiere, ed è presumibile l’inizio dei lavori per i primi giorni di gennaio 2013: le opere andranno avanti per 540 giorni, ossia un anno e mezzo.