AMBIENTE

Metanodotto Sulmona: Wwf e comitato cittadini diffidano Comune

Contestata delibera con definizione opera di urbanizzazione

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2250

Metanodotto Sulmona: Wwf e comitato cittadini diffidano Comune
SULMONA. Quaranta giorni di tempo per tornare sui propri passi.

 L'avvocato Chiara Maiorano, a nome e per conto del Wwf regionale e dei Comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona, ha inoltrato una diffida nei confronti degli amministratori e dei tecnici comunali i quali, con la deliberazione consiliare approvata il 16 marzo scorso, hanno sostenuto che il metanodotto Sulmona-Foligno non necessita di compatibilità urbanistica in quanto "opera di urbanizzazione".
«Una tesi, questa, che fa molto comodo alla Snam - si legge in una nota dei Comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona - perché facilita l'iter burocratico dell'insediamento del metanodotto, ma che non trova riscontro né nella normativa edilizia nazionale né nelle norme tecniche dello stesso Comune di Sulmona».
La diffida dell'avvocato Maiorano è rivolta ai 12 consiglieri comunali (il sindaco Federico, il Presidente del Consiglio comunale Angelucci, i consiglieri Capparuccia, D'Angelo, De Deo, Di Cesare, Gentile, Giovannelli, La Civita, Masci, Pagone e Pelino) e ai due funzionari (Panella e D'Agostino) che hanno approvato e avallato la delibera.
Con l'atto si diffidano formalmente ed in via ultimativa gli Uffici comunali e gli amministratori pubblici affinché provvedano, in via di autotutela, alla modifica della delibera in oggetto entro e non oltre 40 giorni; inoltre si diffidano amministratori e funzionari affinché nella specifica Conferenza dei Servizi e, comunque, nelle sedi istituzionali in cui il Comune di Sulmona è chiamato ad esprimere il proprio parere, essi non sostengano la tesi secondo cui il metanodotto non necessiterebbe di compatibilità urbanistica.