MISTERI E ANTENNE

Antenne San Silvestro, «l’Agcom conferma la posizione del Comune»

11 giorni allo ‘spegnimento’

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Antenne San Silvestro, «l’Agcom conferma la posizione del Comune»
PESCARA. Un nuovo documento della Commissione regionale Sanità per «rafforzare la battaglia del Comune».

E’ quello che martedì prossimo redigerà la presidente Nicoletta Verì. E prima del 30 novembre, scadenza ‘bonaria’ del lavoro del Tavolo tecnico regionale, il sindaco Luigi Albore Mascia vuole convocare una riunione, alla presenza anche dei rappresentanti del Comitato antiantenne, per decidere i prossimi passi che le Istituzioni andranno a compiere.
«Sicuramente non intendiamo retrocedere di un passo rispetto alle posizioni assunte», continua a ripetere da settimane il primo cittadino, «perché sia chiaro che la nostra non è una battaglia contro le imprese o delle aziende, ma è una battaglia per la salute e la serenità di oltre 2.500 persone, costrette da troppi anni a convivere con quelle antenne, ed è una battaglia per il rispetto delle regole».
Nei giorni scorsi le ordinanze di disattivazione degli impianti sono state sottoscritte dalla Dirigenza del Comune di Pescara in seguito a un’indagine eseguita non dal Comune, ma dalla Guardia di Finanza, che, comminando peraltro multe salatissime, ha certificato l’assenza delle necessarie autorizzazioni comunali a esercitare sul colle. Per evitare la disattivazione le emittenti possono presentare un Piano di risanamento, ma non a San Silvestro che non è più sito idoneo.
Nelle ultime ore è arrivata una nota del direttore dell’Agcom su sollecitazione delle emittenti radiotelevisive, «che non cambia di una virgola», spiega Mascia, «la posizione coerentemente assunta dall’amministrazione comunale».
Nel documento lungo sei pagine l’Agcom chiarisce diversi aspetti, mettendo in luce anche la volontà delle istituzioni locali e ricorda che già dal 2003 era stato indicato, tra gli altri siti alternativi, Pietracorniale, a Bussi sul Tirino. Nelle sue conclusioni l’Agcom ribadisce che ovviamente l’inclusione del sito off shore nel Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze non può determinare un obbligo per gli operatori a utilizzarlo.
Oltre alla piattaforma in mare, gli operatori hanno altri 129 siti alternativi a terra tra i quali scegliere dove trasferire i propri impianti. Infine l’Agcom ha ricordato che San Silvestro non è stato incluso nell’elenco dei siti idonei perché la sua esclusione deriva dal mancato assentimento da parte della Regione Abruzzo già dal 1998. «Il documento dell’Agcom, chiesto dalle emittenti», chiude Mascia, «non aggiunge molto rispetto a quanto emerso già nelle riunioni del Tavolo tecnico regionale, né modifica la sostanza delle ordinanze di disattivazione firmate dal Comune».