L'INCHIESTA

Concorsone, Petullà in procura si avvale della facoltà di non rispondere

Il dirigente indagato di rivelazione di segreto d'ufficio.

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Roberto Petullà

Roberto Petullà

L’AQUILA. «Per oggi mi sono avvalso della facoltà di non rispondere, fino all'altro giorno neanche sapevo di questa cosa».


Lo ha annunciato all'uscita dall'interrogatorio di garanzia presso la procura della Repubblica dell'Aquila il dirigente della Protezione civile Roberto Petullà. Lui è la "talpa" accusata dal ministero per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, di aver diffuso al sito di Aquilatv un esempio di quiz del cosiddetto concorsone, la maxi selezione pubblica per 300 assunzioni nella ricostruzione.
Per questo Petullà è stato indagato per rivelazione di segreti d'ufficio.
Secondo la ricostruzione del Ministero lo scorso 26 ottobre avrebbe passato il quesito, ben prima, dunque, che la “banca dati dei test” venisse pubblicata sul sito del Formez. La pubblicazione è avvenuta solo venerdì scorso, proprio il giorno in cui a Petullà è stato notificato l’avviso di garanzia.
L’invio del documento riservato è stato registrato alle ore 8,58 e il dirigente ha utilizzato la propria e-mail di servizio.

«Al momento - ha aggiunto Petullà al termine dell'udienza - non voglio fare nessun commento perchè questa vicenda giudiziaria mi vede parte per cui non è corretto esprimermi in questa fase. Quello che posso dire è che la situazione vada ridimensionata rispetto a quanto è stato detto fino ad oggi».
Rispondendo ai giornalisti che avevano chiesto un suo commento sulle dichiarazioni del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente che aveva parlato di "complotto", Petullà ha detto: «Massimo Cialente lo conosco dal 2009, lo ritengo un amico. Sinceramente non capisco perchè parli di complotto, posso dire che il sindaco, su questo aspetto, me lo permetterà, ha una visione fantasiosa».

Sul  concorso ha detto invece che si tratta di «una procedura assolutamente regolare e mi auguro nell'interesse di tutti che venga espletato quanto prima possibile».
Parlando dell'invio della sua e-mail al giornalista, Petulla' ha replicato: «c'era assolutamente buona fede. Chi mi ha conosciuto sa benissimo che se avessi voluto fare qualcosa in mala fede avrei scelto strade e modalità diverse. Il quesito è palesemente sbagliato. Si trattava di una bozza di lavoro che faceva riferimento a un quesito del tutto errato che non doveva essere sottoposto ai candidati in quanto errato».
«Oggi abbiamo preso cognizione per la prima volta dell'attività istruttoria, non è escluso che il mio assistuto si presenti in seguito a chiarire la sua posizione», ha aggiunto l’ avvocato Manieri. Nel merito della vicenda, l'ex coordinatore Sge ha invitato a «controllare le risposte di quel quiz, sono tutte sbagliate e non poteva essere proposto ai candidati. Se qualcuno ci vuole vedere il complotto…».

IL RICORSO AL TAR
Intanto proprio oggi il Tar del Lazio ha rigettato i ricorsi presentati dai precari impiegati nel post sisma negli uffici della ricostruzione del Comune dell'Aquila, dipendenti Cococo e lavoratori a tempo indeterminato, negando la sospensiva che, di fatto, avrebbe bloccato l'iter amministrativo per lo svolgimento delle prove concorsuali. La difesa di Formez PA e l’Avvocatura dello Stato hanno evidenziato «la carenza di interesse all’impugnazione del bando, in assenza di clausole impeditive della partecipazione e, nel merito, la determinazione per legge della previsione e delle modalità del concorso».
A fronte di tali eccezioni e all’esito della discussione, essendo stato evidenziato che non emerge alcuna lesione degli interessi dei candidati, i ricorrenti hanno rinunciato alla richiesta di sospensione del Concorso.
«Formez PA ritiene che tale esito sia ulteriore conferma», commenta l’istituto in una nota, «caso mai ve ne fosse stato bisogno, della assoluta mancanza di ragioni ostative al sereno svolgimento del Concorso».
I sei ricorsi saranno decisi dunque direttamente nel merito, la cui data dovrà essere fissata. Con i ricorsi, venivano contestate sia la delega al Formez della Giunta comunale dell'Aquila per l'organizzazione e lo svolgimento del concorsone sia il bando pubblicato a settembre.
Confermato lo svolgimento delle preselezioni, in programma dal 19 al 23 novembre prossimi presso il padiglione otto della Fiera di Roma.