CRIMINALITA'

Alta tensione a Fontanelle: nuovo accoltellamento e occupazioni abusive

Un ferito nella notte

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Alta tensione a Fontanelle: nuovo accoltellamento e occupazioni abusive
PESCARA. Sale nuovamente la tensione nel quartiere Fontanelle, nella zona di via Caduti per Servizio.

Ieri sera ci sarebbe stato un nuovo episodio di violenza denunciato dalla associazione Codici secondo cui al numero 35 un condomino avrebbe accoltellato un vicino di casa. Immediato l’intervento della polizia con almeno sette volanti mentre il ferito è stato trasportato in ospedale, pare con ferite gravi.
E’ solo l’ennesimo episodio che evidenzia una progressiva escalation di allarme sociale e di invivibilità di quella piccola parte di città dove sono molti i pregiudicati e coloro che ancora vivono grazie allo spaccio di droga.
La tensione è dovuta in parte anche ad una serie di occupazioni abusive che si stanno verificando giorno dopo giorno in quegli appartamenti tanto faticosamente liberati dal Comune. Ora pare si debba cominciare da capo e bisogna mettere in conto i soliti rimpalli di responsabilità delle istituzioni ed i tempi lunghissimi. La cosa peggiore però è la sfiducia che sembra serpeggiare nel quartiere verso le forze dell’ordine che non riescono ad arginare pochi delinquenti volenti e di fatto fuori legge.

La polizia ha poi confermato che intorno alle ore 19.15 di ieri una segnalazione ha allertato una volante su una lite tra condomini. Dopo l’accertamento dei fatti è stato indagato in stato di libertà uno dei condomini, un sessantaduenne incensurato, ritenuto responsabile del reato di lesioni aggravate, per aver colpito ad entrambe le mani l’altro condomino, sessantatreenne, causandogli lievi ferite. Le ragioni sono state giudicate «futili» e riguarderebbero questioni condominiali.

Intanto si muove anche il Comune che ieri in tempi record ha liberato un alloggio  occupato abusivamente nel corso della notte precedente.
 Una coppia di stranieri, moglie e marito, sono penetrati in un appartamento murato e, peraltro, inagibile, in via Rigopiano, al civico 88/2, evacuato dopo un incendio che, un anno fa, aveva carbonizzato il solaio.
Ad accorgersi della loro presenza, all’alba di ieri, sono stati gli altri residenti dell’immobile, che, dopo aver allertato le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco, sono intervenuti personalmente per cacciare i due entrati forzosamente di notte, cittadini evidentemente stanchi di subire quanto sta accadendo nelle ultime ore.
Quando la Polizia municipale è arrivata sul posto, ha praticamente trovato i due già fuori dall’appartamento, con le due coperte e qualche busta in mano, mentre cercavano un rifugio dagli altri inquilini sul piede di guerra. I due sono stati  denunciati e allontanati e l’Ater, proprietaria dell’immobile, ha provveduto a murare nuovamente l’appartamento.
L’attenzione verso i quartieri nel degrado della città sembra elevata da parte del Comune che ieri ha operato una pulizia straordinaria della zona intorno al “Ferro di cavallo”, altro epicentro di delinquenza e droga.