VELENI & POLITICA

Roseto, manifestano in piazza. Collevecchio (Sel): «ridicolissimi vermi»

Avanguardia Studentesca protesta, il partito difende la coordinatrice

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Roseto, manifestano in piazza. Collevecchio (Sel): «ridicolissimi vermi»

Il post con il commento contestato

ROSETO. «Li hai visti anche tu! Quei ridicolissimi vermi».


La scritta compare su Facebook sotto un altro commento. L’autrice è la professoressa di Roseto, Dalia Collevecchio, esponente di Sel; i vermi sono i militanti di Avanguardia Studentesca , scesi in piazza giorni fa per manifestare contro i problemi del sistema scuola. La battuta viene immortalata dal responsabile nazionale del movimento, Francesco Di Giuseppe che oscura, invece, l’identità del primo commentatore.
La tensione in città è altissima e lo scontro tra fazioni è all'ordine del giorno. Solo qualche settimana fa proprio Collevecchio denunciò di essere stata oggetto di pesanti giudizi da parte del sindaco Pavone e ne scaturì un fuoco di polemiche alimentate dal presunto ardore partico. Lo stesso ardore sembra alimentare commenti estemporanei sui social network e la polemica è destinata a divampare nuovamente.
Di Giuseppe reagisce e si rivolge alla Collevecchio con lo stesso disprezzo con cui son stati trattati i suoi: «la professoressa dimostra come alcuni slogan siano ancora attuali e come il problema della politicizzazione rossa di alcuni professori sia reale».
I fatti sono andati più o meno così, secondo il racconto di Di Giuseppe: il 9 novembre Avanguardia Studentesca è scesa in piazza a Roseto, con un sit in piazza della Libertà per ricordare la caduta del muro di Berlino ed erigendo simbolicamente un muro, formato da diversi cartoni, dove erano scritti i problemi che affliggono la scuola e il paese (il disegno di legge Aprea, l’ edilizia scolastica fatiscente, l’anti meritocrazia, la tecnocrazia, la disoccupazione, i professori faziosi).
Al termine del sit in, durato circa due ore, il muro è stato simbolicamente abbattuto. Poi tutti a casa. Poche ore dopo (il tempo di mettersi comodo ed aprire la pagina Facebook), Di Giuseppe http://www.facebook.com/fra.digiuseppe si imbatte in un post dai toni forti, il cui autore (oscurato dal responsabile di Avanguardia) sembra aver partecipato alla manifestazione. Il messaggio recita questo: «i fascistelli di Avanguardia studentesca, come ogni anno festeggiano la caduta del muro di Berlino, celebrazione portata a Roseto dall’assessore Fornaciari…non ho potuto resistere davanti a questo evidente caso di schizofrenia e gli ho ricordato che tutto ciò che era scritto lì sopra rappresentava la loro politica. Il fascista è senza cervello e non sapeva cosa rispondere. E così per abbattere il muro l’hanno preso a calci, insomma non servono più gli antifascisti. Questi si prendono a calci da soli (…) rimane il vecchio e caro motto: dite rivoluzione fottutissimi vermi ma siete solo servi dei servi dei servi».
Tra i vari post di commento c’è quello di Dalia Collevecchio che di mestiere, sottolinea Di Giuseppe, fa proprio la professoressa e scrive «Li hai visti anche tu! Quei ridicolissimi vermi».
«La ringrazio per il verme», dice il responsabile rivolgendosi alla donna, «ai miei ragazzi ho insegnato la cultura del rispetto dell'avversario e dell'interlocutore, il rispetto per le idee differenti e l'amore per lo scontro a livello di contenuti. I miei ragazzi studiano per diventare la futura classe dirigente e militano per passione. Non chiedo scuse ufficiali, non mi interessano. La mia vittoria e più grande soddisfazione è insegnare a non essere come voi».
Di Giuseppe ha chiesto all'Ufficio Scolastico Regionale di attivarsi «affinchè verifichi l'operato di certi insegnanti e il rispetto da parte di questi delle libere opinioni di ogni studente, al fine di tutelare una formazione libera, non condizionata e determinata dalla libertà di approfondimento di tematiche storiche, di attualità e di altro genere».

SEL: «VICENDA CREATA AD ARTE E STRUMENTALIZZATA»
Sel Roseto esprime rammarico per la vicenda  «creata ad arte e strumentalizzata» e che «sembrerebbe più che altro un modo per inficiare gli ultimi casi politici che hanno visto la coordinatrice protagonista. Un commento lasciato su facebook da una precaria, una citazione usata al modo di vendetta per criminalizzare la persona e l'intera categoria di lavoratori di cui è parte, a noi sembra infantile e miope come strategia di attacco politico».
«Addurre il discorso fazioso e di berlusconiana memoria degli insegnanti  politicizzati è quantomeno strumentale» e «affermare che la Collevecchio ha dato dei vermi agli studenti è improvvido, sotto molti punti di vista poiché il suo commento è stato non solo decontestualizzato ma usato in riferimento ad un'intera categoria, per sminuire la professionalità dell'insegnante che, ad oggi, non ha ricevuto mai lamentale anzi ha svolto il suo lavoro sempre in maniera encomiabile. I titoli dei giornali hanno fatto il resto».
«Invitiamo i ragazzi di Avanguardia Studentesca», continua il partito, «a scoprire, finalmente, che Valentina Aprea, ideatrice del ddl (adesso 953) contro cui protestano, era assessora del PDL alla regione Lombardia, ergo facessero chiarezza. Prima di protestare in piazza o minacciare altri compagni affinché non si presentino più ai loro banchetti, dovrebbero telefonare ai loro dirigenti e chiedere delucidazioni. Noi di Sel Roseto non abbiamo intenzione di fermarci poiché è grazie alla Resistenza se oggi, questi ragazzi possono festeggiare anche la caduta del Muro di Berlino, e ricordiamo loro anche Pertini che, davanti ai fischi di una piazza teramana, disse: “Ho combattuto la Resistenza anche per meritarmi questi fischi in piazza!”».