L'INCIDENTE

Caldaia killer, anziano muore in casa a Pescara

La moglie in gravi condizioni

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vigili del fuoco

PESCARA. Il sospetto è quella di una intossicazione da monossido di carbonio causata da una caldaia guasta all’interno dell’appartamento.
Ad avere la peggio è stato Alberto Di Marcantonio, 84 anni, che ieri è morto nel suo appartamento di via Battisti. E’ ricoverata in gravi condizioni, invece, la moglie. A lanciare l’allarme sono stati i parenti della coppia preoccupati perché i due non rispondevano al telefono.
Alle 13 di domenica sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno aperto la porta e hanno trovato l’uomo senza vita e la donna svenuta.
La signora è stata trasportata al pronto soccorso con un’ambulanza dove gli sono stati riscontrati sintomi da intossicazione di monossido mentre per il marito i sanitari hanno solo potuto accertarne il decesso.
L’intossicazione sarebbe stata generata da un guasto della caldaia che avrebbe sprigionato il monossido che lentamente si è diffuso nell’ appartamento. 

ACCERTATO MALFUNZIONAMENTO CALDAIA
E’ stato accertato il malfunzionamento della caldaia, presente nell'appartamento, che sprigionava monossido di carbonio. E' quanto emerge dalle prime indagini su quanto accaduto ieri all'ora di pranzo nell'alloggio situato al centro del capoluogo adriatico. A lanciare l'allarme ai vigili del fuoco e' stato il figlio dell'uomo, che stava cercando di mettersi in contatto con i genitori ma non ci riusciva.
Intanto la donna è stata trasferita dall'ospedale di Pescara all'Umberto I di Roma.