MOLESTIE

Stalking, perseguita l’ex fidanzatina. Identificato giovane

Un anno di pedinamenti e minacce

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Stalking, perseguita l’ex fidanzatina. Identificato giovane
VASTO. Sms, telefonate, appostamenti sotto casa, inseguimenti nei locali, scenate davanti agli amici.

Così un 19enne pluripregiudicato aveva reso la vita impossibile alla sua ex fidanzata, tanto da costringerla ad evitare di uscire sola di casa, per non correre pericoli. Dopo un anno senza pace la giovane studentessa vastese, minorenne, ha trovato il coraggio di raccontare l’accaduto alla Polizia.
Tutto è cominciato nel novembre dello scorso anno, quando la ragazza ha deciso di interrompere la relazione con il ragazzo, perché troppo possessivo e geloso. Lui , non accettando la situazione, ha iniziato a tempestarla in ogni modo.
Ad ogni suo rifiuto ha accentuato gli atti persecutori, trasformando la vita della giovane in un vero e proprio incubo. Se usciva di casa lui era davanti al portone che l’aspettava, se squillava il telefono lui era dall’altra parte del filo, anche a scuola lui era costantemente presente, come nei posti da lei più frequentati.
Seguiva tutti gli spostamenti della ex: quando usciva a fare la spesa con la mamma, quando era in compagnia con le amiche, nei locali pubblici, ovunque. Faceva in modo di incontrarla per poi insultarla pesantemente, la tormentava con visite a sorpresa, rendendole la vita impossibile.
In un episodio, mentre la ragazza era a casa di una amica, lo stalker l’aveva raggiunta e aveva minacciato di sfondare il portone dell’abitazione se non fosse scesa a parlare con lui.

Al rifiuto della ragazza si era vendicato nascondendole il ciclomotore in una strada adiacente.
In un'altra occasione le si era avvicinato e le aveva sputato addosso poi, non contento , le aveva sottratto il casco e l’aveva gettato in un cassonetto dell’immondizia.
Quando ha appreso che la vittima stava frequentando un altro ragazzo, ha fatto in modo di rintracciarlo e poi l’ha minacciato di stare lontano dalla sua ex o gliela avrebbe fatta pagare, costringendolo ad interrompere ogni tipo di contatto. Era arrivato perfino alle violenze fisiche.
Durante i loro diverbi il giovane ha schiaffeggiato l’ex fidanzata. In un episodio in particolare l’ha spintonata con forza, facendola cadere a terra e procurandole delle lesioni per le quali la vittima è stata costretta a ricorrere alle cure sanitarie. I maltrattamenti psicologici, le continue minacce e vessazioni sono diventati insostenibili. La ragazza è arrivata a rinchiudersi in casa e per paura di incontrare il suo persecutore e ha deciso di non frequentare più la scuola.
Fortunatamente la vicinanza della famiglia e degli amici l’hanno convinta a denunciare il fatto alla Polizia.
Le indagini esperite da personale del Commissariato di Vasto, coordinato dal dirigente Cesare Ciammaichella, hanno evidenziato la pericolosità del ragazzo, identificato per S.P. , di 19 anni, di origini partenopee ma residente a Vasto ormai da molti anni.
Nonostante la giovane età ha già precedenti penali come il furto, lesioni. Ora l’Autorità Giudiziaria valuterà l’opportunità di adottare nei suoi confronti, idonei provvedimenti con la possibile applicazione di misure coercitive.

L’AVVOCATO:«NON E’ PREGIUDICATO NE’ ARRESTATO»
L’avvocato difensore del giovane S.P., Nicola Mastrovincenzo, precisa che il giovane non è stato arrestato e che il giovane non è «pluripregiudicato, non avendo mai  riportato alcuna condanna penale né avendo espiato pena alcuna a seguito di condanne penali». Inoltre aggiunge l'avvocato «Purtroppo la  diffusione di tali notizie  non veritiere ha creato un clima di tensione  sociale deprecabile e sconsigliato per cui oggi S. P., colpevolizzato , fra l’altro, di essere “partenopeo”, si vede oggetto di ingiustificate minacce nei “blog” che hanno accompagnato il diffondersi della notizia stessa. Da ultimo, nel merito della vicenda, il mio assistito riserva di svolgere nelle opportune sedi ogni sua doverosa difesa , anche  eventualmente di natura risarcitoria; limitandosi in questo contesto a precisare  che nell’ormai deprecabile ed abusato sistema di “giustizia spettacolo”, delle due facce di cui normalmente  si compone la “verità” dei fatti ne è stata riportata solo una, forse troppo frettolosamente; con ciò   generando, ancora una volta, il famoso  “mostro” da sbattere in prima pagina».

PRECISAZIONI
Per la precisione ci scusiamo per aver utilizzato  solo nel titolo la parola “arrestato” mentre il testo è chiaro poiché la polizia chiederà alla magistratura di valutare eventuali misure. Per quanto riguarda la parola «pluripregiudicato» si fa presente che la stessa è stata utilizzata dalla stessa autorità di polizia che ha svolto le indagini.
a.b.