CRISI

Vertenza Atr, Pd: «portiamo la questione in parlamento»

«Non possiamo neanche pensare la chiusura di questa azienda»

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ATR PRESIDIO COLONNELLA

Il presidio di stanotte (Foto: Ivano Di Benedetto)

TERAMO. «Porteremo al più presto in Parlamento la questione dell'Atr».

È quanto ha dichiarato il segretario provinciale del Pd Robert Verrocchio, dopo la sua visita di questa mattina agli operai in sciopero di fronte ai cancelli dell'azienda vibratiana. «Tutte le istituzioni devono attivarsi al più presto per evitare il peggio», ha proseguito.
Insieme a Verrocchio anche il capogruppo provinciale del Pd Renzo Di Sabatino.
«Sin da lunedì il Pd attiverà tutti i canali possibili per portare all'attenzione del ministero questa vicenda - ha aggiunto - dove deve essere al più presto convocato un tavolo per dirimere una questione che purtroppo per gli operai ha del surreale. L'Atr è un'azienda sana, ha commesse in tutta Italia da parte dei marchi più importanti come Lamborghini e Ferrari, ed è assurdo che si debba discutere di un possibile fallimento. Noi porteremo avanti ogni iniziativa possibile, ma chiediamo che Regione e Provincia si adoperino in tutti i modi per velocizzare le procedure per l'attivazione del tavolo. Non è possibile che le istituzioni rimangano in silenzio di fronte a dei lavoratori che rischiano il loro posto di lavoro e di fronte ad un'azienda che è stata e rimane un fiore all'occhiello per Teramo e per l'intero Abruzzo, ed è per questo che voglio chiedere quali sono le intenzioni della Regione sull'azienda e se ha intenzione di investirci, perché quello dell'Atr deve essere per noi un settore assolutamente strategico. Mi chiedo anche perché il sindaco di Colonnella non stia facendo nulla per la questione. Questa è la filiera del Pdl da sempre tanto sbandierata».
«Non possiamo neanche pensare che la Val Vibrata e la nostra provincia perdano un'azienda di questo genere - ha dichiarato Renzo Di Sabatino - Occorre un impegno politico complessivo da parte delle istituzioni per affrontare l'intera questione Val Vibrata».
Il capogruppo regionale Camillo D'Alessandro si è impegnato a portare al tavolo del Patto per lo Sviluppo che si svolgerà questo pomeriggio sia la questione dell'Atr «perché non è pensabile che i fondi destinati a questo territorio si basino sul principio di premialità».