L'INCHIESTA

Violenza sessuale, sacerdote di Lanciano indagato dalla procura

L’Arcivescovo si dice tranquillo e «prudenzialmente» ha già affidato nuovi incarichi al prete

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5191

SACERDOTE
LANCIANO. Avrebbe violentato un giovane di 27 anni durante un viaggio a Tenerife. Sarebbe anche poi stato malmenato brutalmente riportando gravi lesioni. Al centro dello scandalo un prete brasiliano di Lanciano.

Il sacerdote della diocesi Lanciano-Ortona è oggi indagato dalla Procura di Lanciano per violenza sessuale ai danni di un giovane del luogo. Si tratta di don Andrea Facchini, 36 anni brasiliano, secondo quanto è trapelato avrebbe importunato un 27enne che frequentava la parrocchia di Sant'Agostino e l'associazione spirituale Legio Sacrorum Cordium (devota ai tre sacri cuori di Maria, Giuseppe e Gesu' ndc) di cui don Andrea era rispettivamente parroco e assistente spirituale.
 La violenza sessuale sarebbe avvenuta nel corso di un viaggio a Tenerife (Isole Canarie) che il giovane avrebbe offerto al sacerdote.
Massimo riserbo da parte della Procura di Lanciano e dal pm titolare dell'indagine, Rosaria Vecchi. Il sacerdote di origini brasiliane e' stato parroco di Sant'Agostino, dove si tenevano gli incontri della Legio Sacrorum Cordium, fino a ottobre dell'anno scorso. Attualmente il sacerdote e' canonico della Cattedrale di Lanciano e assistente del cappellano dell'ospedale Renzetti di Lanciano, dopo essere stato in ritiro lontano dalla diocesi per circa un anno in seguito al pestaggio che subi' in una notte di ottobre 2011 nell'abitazione del giovane che avrebbe molestato e importunato. In quel pestaggio, don Andrea riporto' la frattura di un braccio e della mandibola.
All’agenzia Agi, l'arcivescovo della diocesi Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, è chiaro: «sono alla ricerca della verita' nella carita', come diceva San Paolo. In uno stato di diritto fino a prova contraria si e' innocenti, aspettiamo tenendo gli occhi aperti e mettendoci a totale disposizione della magistratura».
«Don Andrea e' rientrato in diocesi dopo un periodo di ritiro di un anno - spiega l'arcivescovo Cipollone - dal primo novembre e' assistente del cappellano dell'ospedale di Lanciano, don Mario, e canonico della Cattedrale di Lanciano. «Prudenzialmente» don Andrea e' stato lontano da Lanciano per un anno, prima in Umbria e poi nel suo paese in Brasile, dopo il pestaggio che subi' in una notte di ottobre dello scorso anno proprio davanti l'abitazione del giovane che lo avrebbe denunciato per violenza sessuale. Sempre «prudenzialmente», a don Andrea e' stato chiesto di non essere piu' assistente spirituale dell'associazione Legio Sacrorum Cordium, i cui incontri si tenevano nella chiesa di Sant'Agostino dove il sacerdote e' stato parroco fino all'ottobre dello scorso anno.