SICUREZZA IN CITTA'

Rancitelli, ancora un assedio della polizia al “ferro di cavallo”

Controlli e perquisizioni e sequestro di piccole quantità di stupefacenti

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PESCARA. Non c’è tregua per i residenti del quartiere Rancitelli dediti allo spaccio.

Da mesi ormai, quando lo scontro tra istituzioni e spacciatori si è alzato, i controlli improvvisi sono all’ordine del giorno ed il messaggio è chiaro: la storia è cambiata.

Colpa anche della violenza innescata dalle stese bande di spacciatori, per lo più famiglie rom, che spesso si sono trascinate dietro delitti e sangue.
Il risultato è questo: arresti a ripetizioni e perquisizioni che fanno ormai di Rancitelli un posto niente affatto sicuro per comprare droga e spacciare. La piazza dello spaccio è sempre meno frequentata, il mercato è in crisi.
La settimana scorsa l’ultimo blitz, dalla fine dell’estate sono stati almeno quattro le operazione di controllo. Oggi l’ennesimo.
    Le forze dell’ordine coordinate dal Questore Paolo Passamonti hanno perlustrato lo stabile denominato “Ferro di Cavallo”,  in via Tavo.
    Dopo lo scorso sabato 3 novembre, anche questa mattina l’operazione di polizia è stata effettuata da 30 unità della Polizia di Stato tra personale della Questura, Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, Reparto Mobile di Senigallia, Polizia Ferroviaria e Polizia Stradale, con l’ausilio di n. 2 unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, ed il supporto dei militari dell’Esercito, normalmente impiegati presso la Stazione Ferroviaria,  e dei Vigili del Fuoco. Presente anche personale del 118.
    Sono state effettuate 5 perquisizioni domiciliari finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti, nel corso delle quali è stato tratto in arresto Ercole Di Rocco, classe ’48, per aver detenuto, ai fini di spaccio 14,40gr di eroina e grammi 6 di cocaina; sono stati  sequestrati, in totale, 8 grammi di marijuana e denunciati in stato di libertà  2 persone, di cui una per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e  violazione degli obblighi della sorveglianza speciale e l’altro per violazione al foglio di via. Ad uno dei residente in via Tavo è stata contestata la violazione amministrativa inerente l’uso, a fini personali, di sostanza stupefacente.
    Inoltre sono state identificate 45 persone sospette, controllati 15 veicoli, elevate 3 sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada.
       Sette sono stati i controlli delle persone sottoposte agli arresti domiciliari.