IL CASO

Strada comunale a Pianella: lavori finanziati 6 anni fa e non ancora ultimati

Filippone:«la Regione ha impegnato 100.000 euro».

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Strada comunale a Pianella: lavori finanziati 6 anni fa e non ancora ultimati

La strada

PIANELLA. Lavori commissionati, finanziati e non ancora ultimati.

Sono passati 6 anni e della messa in sicurezza della strada comunale di contrada Garofalo, a Pianella, non c’è traccia.
A sollevare il problema sono stati i consiglieri comunali, Gianni Filippone ed Alfonso Colliva che hanno chiesto spiegazioni al sindaco, in un’interrogazione.
I lavori per migliorare la sicurezza e la fruibilità del traffico dell’arteria stradale sulla ex strada di Bonifica Moscufo- Innesto provinciale di Pianella Cartiera sono stati progettati nel 2006 da Mauro Della Penna.
Con delibera numero 831 del 24 luglio 2006, la Regione Abruzzo ha stanziato un contributo pari a 100.000 euro per il progetto; al 31 dicembre 2008, in base a quanto si legge da una determina del 29 aprile 2011, la somma impegnata dalla Regione per i lavori era estinta quindi il dirigente servizio Bilancio ha dovuto iscrivere di nuovo i fondi inizialmente previsti.
Il 28 febbraio 2011 il Comune di Pianella ha fatto richiesta di erogazione della prima rata e la direzione trasporti infrastrutture, mobilità e logistica della Regione con determina numero 62/DE 8 del 29 aprile 2011 l ha erogato all’Ente una cifra pari a 34. 939 euro.
I lavori sono stati affidati alla ditta di Andrea Palumbo che un anno fa, raccontano i consiglieri, ha eseguito un allargamento della sede stradale salvo poi sospenderla.
Questa prima parte dei lavori, secondo Filippone e Colliva, «non è stata pagata dal Comune e la ditta ha detto che riprenderà le opere solo quando riceverà l’importo che le spetta».
A peggiorare il quadro si aggiunge il fatto che la strada è soggetta all’usura del tempo e ad oggi non versa in condizioni ottimali.
«Che intenzioni ha il sindaco?», hanno chiesto i due consiglieri, «ma soprattutto come sono stati spesi i 100.000 euro della Regione versati nelle casse del Comune? Chi pagherà i danni ai cittadini per eventuali incidenti su quella strada?».
«Non è dignitoso trattare i cittadini in questo modo, per poi vantarsi che l’amministrazione è in salute ed ha un bilancio virtuoso, è ora di ultimare i lavori», hanno concluso Filippone e Colliva.